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PEDALARE TRA CASTELLI E MANDORLI IN FIORE A SPIRA IN GERMANIA

un percorso in bicicletta in Renania Palatinato, tra campi coltivati, fiumi e la storia d’Europa

Cercate un posto dove le condizioni meteo siamo particolarmente favorevoli per andare in bicicletta? In primavera i mandorli ricoperti di fiori rosa, in estate kiwi, fichi e limoni maturino al sole caldo, e ovviamente in autunno, grappoli profumati che si trasformino in ottimo vino. Magari volete anche pedalare su bellissime ciclabili tra reperti romani e castelli sfarzosi? E naturalmente un ottima cucina? Se pensate di essere degli incontentabili… vi sbagliate! A tutto questo c’è una risposta… ecco, magari qui sbagliate la località, perché non stiamo parlando del pur bellissimo sud Italia, ma della Renania Palatinato, in Germania.

ciclabile-incrocio

La Renania Palatinato è uno dei 16 stati che compongono la Germania, e si trova nella zona sud ovest della Repubblica Federale, al confine con Francia, Lussemburgo e Belgio. E come tutte le zone di confine ha in se molte influenze dei vicini, anche se mantiene la sua identità teutonica.

La nostra pedalata di circa 30 km va da Spira (Speyer) a Ladenburg, passando per Schwetzingen e il suo Castello. Una gita semplice, adatta a tutte le famiglie, senza nessuna salita e con tanto divertimento.

Prima di partire, una visita alla città si Spira è d’obbligo. Prendetevi il giusto tempo per visitare il Duomo, dal 1981 è stato inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.  L’edificio, costruito in arenaria rossa, è il simbolo più conosciuto della città, visibile per chilometri tutt’intorno ad essa. Con i suoi 134 m di lunghezza e 71 di altezza, non è la più grande basilica già da molto tempo, ma rimane comunque la chiesa romanica più grande del mondo ad essere giunta fino ai giorni nostri. Il Duomo si può fregiare del titolo di Kaiserdom, o Cattedrale imperiale, perchè nella cripta, la sala romanica con colonnato più grande d’Europa esistente ancora oggi, sono sepolti 8 tra re e imperatori tedeschi. La cattedrale di Spira ha una storia piuttosto travagliata, culminata nel 1689 quando venne data alle fiamme dai soldati di Luigi XIV, il Re Sole. Da allora è stata restaurata e distrutta più volte, per giungere fino ad oggi, imponente e bellissima.

cattedrale-di-spira-spira-germania-cupola-campanile

Uscendo, davanti al portale principale vale la pena di fermarsi a osservare l’enorme fonte con una capienza di 1.560 litri che ogni nuovo vescovo era tenuto a riempire di vino, per la felicità del popolo di Spira. A pochi passi dal Duomo, si trova il MIKVEH, il bagno rituale ebraico più antico d’Europa, datato 1128 e perfettamente conservato.

Continuando lungo la  Maximilianstrasse, la via centrale lungo la quale sorgono edifici del XVIII secolo, si arriva alla “Altportel” o vecchia porta, alta 55 metri, è ciò che resta delle mura che circondavano la città. Salendo si ha una bellissima vista sulla città.

panoramica-città

Guardando verso il duomo, alle sue spalle, è possibile scorgere una Boeing 747 della Lufthansa che sembra stia atterrando. Non state sognando, è una delle attrazioni del Technik Museum Speyer (Museo della tecnica di Spira). Vale la pena fare una visita, troverete ogni tipo di mezzo a motore, partendo dalla bicicletta a carbone per arrivare alla navetta spaziale russa BURAN, la controparte dello Space Shuttle americano, passando per sottomarini e navi.

 

 

Ora siamo pronti per pedalare: proprio dal museo parte la ciclabile che attraversando il ponte sul Reno ci porta nel Baden-Württemberg, lo stato tedesco confinante, famoso per le sue foreste, dove, dopo 30 km arriveremo a Ladenburg.

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Superato il ponte, la ciclabile corre prima accanto al Reno, poi nella campagna tedesca, coltivata a ortaggi. E’ qui che viene prodotta la maggior parte della verdura che troverete nei negozi tedeschi.chiatta-sul-reno

Così pedalando tra campi infiniti di carote e porri, guardando volare aironi e falchi, improvvisamente vi troverete ad ammirare lo splendido Castello di Schwetzingen, la piccola Versailles del Palatinato. Il castello con il suo magnifico giardino si sviluppa nel cuore della città su una superficie di oltre 72 ettari. Il giardino con i suoi giochi d’acqua, le fontane, la magnifica moschea,e tutto quanto vedrete è stato realizzato per volere dell’ultimo principe del Palatino. L’elemento architettonico che distingue il castello e unico in Europa è il “circolo”. Sono una serie di edifici a un piano disposti a semicerchio su entrambi i lati del castello.

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Dopo aver visitato il parco,  continuando il nostro giro in bicicletta, ci ritroviamo in mezzo a campi di asparagi bianchi (qui sono una vera prelibatezza, si tiene addirittura un festival) , insalata e coste, ordinatissimi, e non potrebbe essere diversamente, malgrado tutto siamo in Germania!!!

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Pedalando sempre in tranquillità tra una lattuga e un asparago, si arriva sulle sponde del Neckar, un affluente del Reno, che noi attraverseremo su una chiatta. Una volta sbarcati sulla riva opposta, ancora qualche minuto in bicicletta ed eccoci a  Ladenburg.

 

 

La città, è piccola, ci sono pochissime macchine in giro, tutti vanno a piedi o girano in bicicletta. Il centro storico è praticamente tutto in case a graticcio, ben restaurate e curate fin nei minimi dettagli. I graziosi giardini e i prati verdi rendono la passeggiata per la città estremamente piacevole.

casa casa-2

Appena fuori dalle mura, si arriva a una piazza di nome “Dr. Carl-Benz-Platz” e si scopre che il figlio più famoso di Ladenburg è proprio Carl Benz, che nel 1886 inventò l’automobile e che, più tardi, fondò la “Daimler-Benz AG”, oggi meglio conosciuta come Mercedes-Benz. Benz naque non molto lontano da qui, ma visse per 25 anni nella casa che ancora oggi lo ricorda con una targa.

 

 

E’ buffo pensare che a poca distanza vissero Benz che inventò la macchina a motore e Karl Drais, che a molti dirà poco, ma è l’inventore della draisina. Se Drais dirà poco a molti, draisina dirà ancora meno… La draisina è l’antenata della bicicletta, e la sua invenzione risale al 1817, ed è avvenuta proprio a pochi chilometri da qui a Mannheim. E pensate il primo “viaggio” fu da Mannheim al Castello di Schwetzingen… Con mezzi sicuramente MOLTO diversi, ma con la stessa curiosità di chi allora girava per queste strade, vi invitiamo a venire a pedalare in questa piccola parte della Germania, che riserva sorprese ad ogni sguardo e che magari è poco conosciuta ai più.

per tutte le informazioni sulle città: www.romantic-cities.com

per le informazioni sul noleggio bici: http://bike-touring.de/

Reportage di Giordano Roverato

 

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