Avete un fine settimana da riempire? Allora usatelo per un bel giro in Abruzzo, per fare un percorso che dal mare porta nel cuore montuoso di questa regione. Sono partita da Villa Maria, un luxurybikehotels a Francavilla al mare, che mi ha fornito bicicletta e come guida i ragazzi di Bikelife che conoscono i sentieri abruzzesi come pochi. Ho percorso 130 km che si possono fare con una bici da strada, una da trekking, ma io ho utilizzato una ebike visto che il dislivello è notevole. E’ stata un’immersione nella natura, prima godendo dei paesaggi sul mare e poi attraversando il maestoso Parco Nazionale della Majella, il polmone verde per la regione Abruzzo, regno dell’Orso e del Lupo.
L’itinerario attraversa integralmente il Parco passando dalla città di Chieti, dal borgo di Caramanico Terme che è uno dei borghi più belli d’Italia, fino a Sant’Eufemia a Majella dove è d’obbligo una sosta per assaggiare i formaggi di Dal Mastro. Poi si pedala fino a Roccacaramanico, anche questo inserito tra i borghi più belli d’Italia, prima di arrivare a Passo San Leonardo a 1.300 metri sul livello del mare, da dove si può ammirare uno scenario unico con il mare Adriatico verso est e i monti Morrone ed Amaro, che ci introducono verso una discesa spettacolare in direzione di Fonte Romana, immersa nella secolare faggeta, dove si rinvengono i resti di muretti e capanne in pietra a secco, fra Campo di Giove e Pacentro, indovinate, un altro dei borghi più belli d’Italia. Arrivata a Campo di Giove, sono scesa fra i boschi che circondano la strada e arrivata a Cansano per inoltrami nella splendida riserva naturale del bosco di Sant’Antonio, una riserva regionale in una delle più belle faggete d’Abruzzo. Una fonte di ispirazione anche per Ermanno Olmi nel film “Mille anni”, tanti quanti gli anni di un albero monumentale, un faggio a forma di candelabro, con una circonferenza di cinque metri e settanta, che ci accoglie con tutta la sua maestosità.
Si continua a pedalare fino al bellissimo borgo di Pescocostanzo (nell’elenco dei borghi più belli d’Italia) che sorge vicinissimo al borgo di Rivisondoli (uno dei borghi più belli d’Italia) ed entrambi a pochi chilometri da Roccaraso, stazione sciistica fra le più importanti dell’Appennino centrale.

Pedalando siamo arrivati al confine con il Molise, nel territorio dell’Alto Sangro. Qui si scende ancora per arrivare a Castel di Sangro attraverso i territori di Pietransieri e Roccacinquemiglia. E’ qui che il Parco Nazionale della Majella lascia spazio al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove entriamo sulla bellissima strada provinciale 119, diventata negli anni strada secondaria ed ideale per i cicloturisti. Castel di Sangro ci accoglie con le sue otto contrade che suddividono la cittadina dall’alto della Civita fino all’Ara, il quartiere sportivo.
Una curiosità qui c’è Casadonna un piccolo hotel di uno chef stellato molto conosciuto che è Niko Romito dove i più curiosi potranno sostare. L’Abruzzo anche dal punto di vista enogastronomico sa riservare grandi sorprese che dopo una sana e bella pedalata ci si può concedere senza tanti ripensamenti.

In breve

Itinerario fra due Parchi Nazionali e due Riserve naturali regionali. Tocca 5 tra i borghi più belli d’Italia, un comprensorio sciistico e siti naturali maestosi. Ideale per road bike, e-bike, trekking bike. L’itineraio se percorso in unico giorno risulta difficile, se suddiviso in due giorni con sosta a Caramanico Terme diventa di media difficoltà. Elevazione totale circa 2.500 metri.

Cosa assaggiare?

Vale la pena provare i ravioli di ricotta con tartufo grattugiato, oppure le fettuccine alla boscaiola, ma anche la polenta al ragù con salsiccia. Se siete vegetariani vada per la deliziosa pasta agli spinaci e funghi, o la polenta pasticciata con mozzarella e funghi. Una vera chicca sono gli gnocchi di rapa rossa con tartufo grattugiato.