Territori ricchi di fascino naturale e da scoprire perché ricchi di storia, arte e buona cucina. Noi ve li proponiamo in maniera slow, proprio come gli itinerari proposti da Alessia che da turista in bici è diventata guida in queste terre. Quali? Stiamo parlando delle Colline moreniche del Garda. Un giro in bici tra i tesori della storia e della natura, tra borghi fortificati, torri e castelli medioevali, fermandosi ad assaporare la tradizione gastronomica legata ai vini, ai salumi, ai formaggi, all’olio, alle conserve e al miele prodotti negli agriturismi e nelle cantine nascosti tra le colline.

Cosa andare a scoprire

I castelli e i vini di collina: partendo da Castellaro Lagusello, uno dei borghi più belli d’Italia, 40 km con 200 metri di dislivello, tra asfalto e sterrato, passando attraverso l’oasi naturale del Lago di Castellaro. E poi via tra vigneti, frutteti ed oliveti di Volta Mantovana, fino al castello e ai giardini di Palazzo Gonzaga. E poi si passa da Cavriana e dalla Rocca di Solferino. Qui nelle cantine di può assaporare la Lugana, il Merlot, il Cabernet, il Sauvignon.
25 chilometri alla scoperta delle Colline moreniche, tra Desenzano e Peschiera, tra sentieri sterrati, prati, vigneti, corsi d’acqua, qui dove vivono il falco, lo sparviero, lo scoiattolo e tante altre specie animali. Qui c’è l’imbarazzo della scelta se si vuole alternare la bici ai musei, alle scoperte artistiche e storiche, per non parlare delle tante aziende agricole che offrono prodotti come vino, salumi, formaggi, frutta, miele, marmellate …
C’è una bella pista ciclabile che accompagna il fiume Mincio nel suo percorso (ciclabile del Mincio). Facile da pedalare, protetta dal traffico, va da Peschiera a Mantova, 45 chilometri che attraversano il Parco naturale del Mincio e tanti meravigliosi borghi. Uno fra tutti Borghetto sul Mincio, con i suoi caratteristici mulini ad acqua.

Da sapere

Esiste generalizzata una fitta rete di vie a bassa percorrenza automobilistica che le bici possono percorrere agevolmente, brevi deviazioni consentono di toccare i comuni collinari ed innestarsi sulla rete interna. Un’altra ciclovia importante è quella del “Canale Virgilio”, nella parte meridionale del territorio, che si snoda per circa 20 chilometri su strada bianca pianeggiante costeggiando il canale omonimo fino a congiungersi alla pista Peschiera-Mantova. I percorsi ciclabili hanno apposita segnaletica e sono rilevabili anche digitalmente.
www.gardae-bike.com
www.collinemoreniche.it