Da martedì 19 aprile è possibile visitare Recanati (Macerata) in sella ad una bici. Infatti da aprile a settembre il Comune di Recanati con Sistema Museo, realizzerà in via sperimentale un progetto di mobilità sostenibile rivolto a turisti, residenti e strutture ricettive attraverso il noleggio di bici a pedalata assistita. Sarà così possibile scoprire il centro storico di Recanti, le zone extra urbane e la Riviera del Conero utilizzando le e-bike. L’attività è tra quelle previste dal Piano Straordinario per la Mobilità Turistica 2017-2022 approvato dal Governo, che si propone di accrescere l’accessibilità ai siti turistici e promuovere modelli di mobilità turistica sostenibili. Il servizio sarà dal martedì alla domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 fino al 30 giugno e dal primo luglio fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00. Sarà possibile noleggiare le e-bike per mezza giornata, giornata intera e intero weekend con sconti sulle tariffe per i turisti che soggiornano nelle strutture ricettive di Recanti e per i residenti. Il servizio di noleggio sarà attivato alla Torre del Borgo e nel Punto Iat.


Cosa vedere a Recanati

Con la nostra bici possiamo passare per il centro e vedere il settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti, e la piazza Sabato del villaggio. Di qui si può seguire un percorso segnalato che conduce fino al Monte Tabor, il celebre “colle dell’infinito”, da cui vedere l’incredibile panorama. Dalla casa del poeta si raggiunge via Roma, al termine della quale si scende per via Calcagni e via Cavour dove si trova la chiesa di Sant’Agostino, il suo campanile è la torre antica cantata nel Passero solitario. In Piazza Leopardi alle spalle del monumento sorge il Palazzo Comunale che ospita anche il Museo Beniamino Gigli. Qui svetta anche l’antica Torre del Borgo, attraversando corso Persiani si arriva anche alla Cattedrale. Vicino al duomo, dove è allestito il Museo diocesano, si trova Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca civica. Merita anche un passaggio la chiesa di Sant’Anna. L’ente del turismo di Recanati propone inoltre quattro itinerari tematici: storico, artistico, religioso e naturalistico.

I percorsi in bici del Conero

Tanti sono i percorsi in bici che offre il Conero. Qui ve ne diamo una breve traccia.
Dalla foce del Musone ai piedi del Conero: si percorre la valle del torrente Batelico. A Camerano, prima di ridiscendere verso Sirolo e Numana, è d’obbligo visistare le grotte sotterranee. 28 km da percorrere in MTB.
Lungo il fiume Musone. Si viaggia sulla pista ciclabile lungo il Musone passando per i laghetti di Campocavallo. 40 km da percorrere in MTB.
I colli dell’infinito di Leopardi. Si parte dal Ponte sul Musone e passando per Osimo e Recanati si torna al punto di partenza. Si possono visitare il santuario di Loreto, Castelfidardo e Recanati. 50 km con bici da strada.
Bassa valle del Potenza. Da Porto Recanati si sale ai laghetti di Cava e poi al santuario di San Girio. Seguendo il corso del fiume Potenza si percorrono i colli di Recanati fino a tornare al mare. 32 km con bici da strada.

Infinito Recanati

E’ un progetto culturale per la città di Recanati e la sua forte identità legata all’arte, alla poesia e alla musica. Si riparte dall’Infinito per la gestione e valorizzazione dei beni culturali e delle politiche del turismo, proprio dal suo colle estremamente evocativo e rappresentativo nell’immaginario collettivo. Il progetto è stato ideato e redatto dalla Società Sistema Museo, si è dunque creato un circuito uniforme tra le risorse culturali, museali e turistiche.

Foto www.infinitorecanati.it