Al Lago di Garda con la e-bike

“Registriamo 13 milioni di presenze ogni anno nella sola sponda veneta  del Lago di Garda: se riuscissimo a far usare la bicicletta anche ad una percentuale bassa avremmo fatto qualcosa di buono” così esordisce il Presidente del Consorzio Garda Veneto, Paolo Artelio alla Conferenza stampa di presentazione e rilancio delle iniziative di Verona Garda Bike.

 Si tratta di una Rete di imprese del territorio veronese che hanno deciso di unirsi attorno ad un progetto legato al turismo e alla mobilità sostenibile.

Sono: Europlan S.p.A., Bellatrix S.r.l., Lamacart S.p.A. con il Museo Nicolis, Turri Fratelli S.r.l., Masi, Gardaland, Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà e Parco Acquatico Cavour.

Dopo il benvenuto da parte del presidente della rete “Verona Garda Bike” David Berti,  gli onori di casa li ha fatti Cesare Avesani Zaborra, Direttore Scientifico del Parco Natura Viva che ha sottolineato come  al Parco chi arriva in bicicletta si avvantaggi di uno sconto del 50 % sul prezzo del biglietto “perchè riteniamo – ha aggiunto – che oltre a promuovere la biodiversità sia importante e coerente incentivare il turismo sostenibile”.

Silvia Nicolis, vice presidente di Verona Garda Bike, ha ricordato che grazie al supporto di C.C.I.A.A. di Verona e  Confindustria, “la Rete si pone nuovi ambiziosi obiettivi per promuovere i percorsi ciclabili sul territorio veronese e una particolare attenzione alla bici a pedalata assistita, che rappresentano un nuovo mezzo per fare cultura attraverso il turismo e lo sport”.

Dopo aver mappato 500 km di percorsi ciclabili grazie ad una Associazione di volontari Garba , i 9 imprenditori hanno per l’occasione lanciato un itinerario di 98 km intitolato a Celeste Bianchi che li vede tutti coinvolti.

PERCORSO

Il percorso ciclo turistico pensato per le e-bikeCeleste Bianchi – Terre del Garda”, concretizzato con il coinvolgimento di Bianchi, azienda di biciclette d’eccellenza italiana, e la collaborazione di Garba, associazione Veronese di volontari che ha messo in piedi un processo di autorizzazione, gestione e manutenzione dei tracciati, si snoda per 98 Km attraversando tutto il territorio del basso lago di Garda veronese e tocca tutti i luoghi ove i 9 imprenditori possano accogliere i cicloturisti. Il percorso è diviso in 3 anelli più piccoli e più corti che dividono il territorio in nord, centro e sud. Il tour, che non presenta particolari dislivelli e può essere percorso frazionato in più giorni, parte dalle sponde del lago da Garda e Bardolino e si estende nell’entroterra verso Albarè, Rivoli ed Affi per poi scendere passando da Lazise e Cavaion; da qui il tracciato si collega con la città di Bussolengo, per giungere a Sommacampagna, Villafranca, Valeggio sul Mincio e tornare sulla sponda del lago nei comuni di Peschiera e Castelnuovo del Garda. Il tracciato, è riconoscibile sulla mappa di “Verona Garda Bike”, in distribuzione gratuita nel territorio, poiché è segnato con una “B” cerchiata e colorata con il celeste tipico del marchio “Bianchi”. Del tutto innovativo è il fatto che in ogni area del tracciato “Celeste Bianchi” sarà allestita una colonnina per la ricarica della batteria della bici. A seguito dell’installazione delle colonne, mentre il motore si ricarica, il turista avrà la possibilità di fare una sosta per riposare e godere delle bellezze del territorio, presso le Aziende aderenti alla Rete che offriranno questo servizio.