Buon Anno in Bicicletta: il 2026 che verrà si pedalerà più lontano

Nuovi itinerari, viaggi lenti e sogni su due ruote: il nuovo anno si aprirà con strade da esplorare e storie da raccontare pedalando

Buon anno in bicicletta!!! Il nuovo anno arriverà come una strada che si apre davanti, ancora tutta da percorrere. Per chi ama viaggiare in bicicletta, il passaggio da un anno all’altro non sarà solo una ricorrenza sul calendario, ma un momento simbolico, fatto di attese, progetti e chilometri immaginati. Il 2026 si annuncerà come un anno da vivere a pedali, con lo sguardo rivolto all’orizzonte e il vento in faccia.

Il cicloturismo continuerà a essere molto più di una semplice vacanza. Sarà un modo di abitare il tempo, di rallentare, di ascoltare i territori e le persone. Ogni viaggio in bici inizierà sempre allo stesso modo: una mappa sul tavolo, una bici pronta, una domanda semplice e potentissima — dove mi porterà questa strada?

Nel nuovo anno crescerà il desiderio di esperienze autentiche: itinerari lontani dal traffico, borghi minori, ciclovie che attraversano paesaggi naturali e culturali. Le vacanze in bicicletta diventeranno sempre più una scelta consapevole, capace di unire sostenibilità, libertà e scoperta. Pedalare significherà entrare in sintonia con il territorio, sentirne le salite, le discese, i silenzi e le storie.

Il 2026 porterà con sé nuove rotte da esplorare, ma anche la voglia di tornare sui percorsi amati, quelli che hanno lasciato il segno. Le grandi ciclovie europee, i cammini ciclabili italiani, le strade bianche e i sentieri costieri continueranno a essere protagonisti dei viaggi lenti. Ogni meta sarà un pretesto per raccontare il mondo da un punto di vista diverso, più umano e vicino.

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FIAB – ph Andrea Scagni

In bicicletta il tempo cambierà ritmo. Ogni incontro lungo la strada diventerà parte del viaggio, ogni sosta un racconto da portare con sé. Ed è proprio questa la forza del cicloturismo: la capacità di trasformare il movimento in esperienza e il viaggio in memoria.

Questo è l’augurio per il nuovo anno: che sia un anno di strade aperte, di gambe stanche e cuore leggero. Un anno in cui i sogni non restino chiusi in un cassetto, ma prendano forma su una pista ciclabile, su un passo di montagna o lungo una costa al tramonto.

Buon anno a chi viaggerà in bicicletta, a chi partirà all’alba, a chi tornerà cambiato. Che il 2026 sia un anno da pedalare tutto, fino all’ultimo chilometro.

giordano roverato: Appassionato di bicicletta, vita all'aria aperta e comunicazione digitale