Quando il freddo in autunno avanza e il tempo inizia ad essere più capriccioso, per andare in bicicletta è necessario e fondamentale trovare un buon compromesso tra abbigliamento caldo e funzionale. I BikeHotels Südtirol hanno messo insieme i suggerimenti più importanti per essere ben preparati.

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Oramai lo abbiamo imparato: la mattina fa un freddo cane, a mezzogiorno il sole scalda per bene e verso sera le temperature scendono di nuovo sensibilmente. Ovviamente anche in Alto Adige è così, ma comprensibilmente molti in vacanza non vogliono comunque rinunciare ad andare in bici, nonostante le condizioni possano essere a volte anche avverse.

consigli bikehotel

© ROSE Bikes

Visibilità

Prima di tutto: dare un’occhiata alle previsioni meteo e un’accorta pianificazione aiutano a scegliere il giusto abbigliamento. Essenziale è il cosiddetto “principio della cipolla”, vale a dire indossare strati più o meno sottili uno sopra l’altro, aggiungendone o togliendone secondo le necessità. Insomma, pochi strati ma spessi sono da evitare poiché non permettono di adattarsi alle differenti situazioni. Così dopo il freddo mattutino dei primi chilometri si possono togliere la giacca shoftshell e la calda maglietta di lana merino e invece rimetterli quando c’è da affrontare una bella discesa. Manicotti e gambali completano poi l’equipaggiamento senza richiedere troppo spazio.

© Kirsten Sörries: Una giacca softshell è ideale per partire. I guanti sono comunque sempre consigliabili!

© Kirsten Sörries: Una giacca softshell è ideale per partire. I guanti sono comunque sempre consigliabili!

Suggerimento! Chi risente particolarmente del freddo e incontra difficoltà a scaldarsi anche quando è in movimento può applicare delle pomate riscaldanti che stimolano la circolazione e che grazie alla loro consistenza creano uno strato isolante direttamente sulla pelle. Esse sono però solo un’aiuto e certamente non possono sostituire i diversi strati di abbigliamento.

Mani e piedi gelati

Proprio mani e piedi sono particolarmente sensibili al freddo. Coprirli semplicemente con del vestiario molto spesso non è l’ideale: dobbiamo riuscire a cambiare marcia e a dosare la frenata in modo adeguato. Per questo raccomandiamo l’uso di guanti che proteggano dal vento (tipo windstopper) e che abbiano anche uno strato isolante. Inoltre i guanti dovrebbero avere dei polsini sufficientemente lunghi per evitare una zona scoperta tra maniche e guanti.

© Kirsten Sörries: Per le giornate non troppo gelide dei scaldaginocchia in combinazione con una pomata riscaldante sono spesso sufficienti per proteggersi dal freddo.

© Kirsten Sörries: Per le giornate non troppo gelide dei scaldaginocchia in combinazione con una pomata riscaldante sono spesso sufficienti per proteggersi dal freddo.

Per i giorni autunnali più freddi raccomandiamo inoltre di sostituire le leggere scarpe da strada in carbonio con delle scarpe più larghe e comode e di indossare eventualmente anche dei copriscarpe: in questo modo le dita e la pianta dei piedi dovrebbero subire meno il freddo.

Mettitelo bene in testa

La testa è il nostro termoregolatore naturale. Con temperature sotto i 15° C è consigliabile mettersi un sottocasco che protegga dal vento sulla fronte, che permetta di traspirare bene sul retro e che copra anche le orecchie. Una fascia multifunzionale è invece ideale per il collo ed in caso di discese spedite può essere anche facilmente usato per coprire il viso.

Un drink con ghiaccio?

Attenzione! La classica borraccia con il freddo autunnale in un batter d’occhio si gela. Per questo consigliamo l’uso di borracce termiche o di riempire le borracce di tanto in tanto con delle bevande calde facendo una sosta in un bar o similia.

Con questi suggerimenti per le vostre uscite autunnali in bici il divertimento è garantito!

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