Il periodo migliore è tra aprile e settembre se la meta desiderata è la Namibia. Non proprio comodo direte, ma se si deve progettare in grande allora pedalare nel deserto potrebbe essere la realizzazione di un sogno. Il consiglio è quello di farlo accompagnati da una guida o in un viaggio di gruppo, ma se siete tipi solitari vi proponiamo qualche spunto di viaggio alla scoperta di paesaggi e lande sconfinate. Primo approccio a questo viaggio è la durata, meglio avere quindici giorni a disposizione, non è certo una meta che si può raggiungere tutti i giorni.
Windhoek è la capitale della Namibia, negli altopiani centrali del paese. La città si può visitare in bici. Cosa? Il museo memoriale, Heroes Acre (un monumento a tutti i namibiani uccisi dalla colonizzazione e dall’apartheid), l’Alte Feste, il Museo dell’Indipendenza e la chiesa luterana Christus in arenaria.


Da fare in bici

Vi proponiamo piccoli tratti da fare in bici tra i 30 – 50 km, se poi volete farli tutti assieme, dipende dal vostro allenamento.
1. Da Okahandja a Damaraland. Sono una trentina di chilometri di strada non asfaltata e in discesa. Ad Okahandja potete visitare il mercato artigianale del legno. Soste consigliate a Karibib e Spitzkoppe.
2. Damaraland. Si può pedalare da Rock Arch al Bushman’s Paradise e fino Twyfelfontein e fermarsi per una visita alle pitture rupestri. Una trentina di chilometri lungo i quali si possono fare incontri con gli elefanti!
3. Un percorso da fare in bici si snoda lungo il confine con lo Skeleton Coast National Park ed è lungo una cinquantina di chilometri. Ma sono percorribili anche le rive dell’Hoanib River e dell’Houruseb River, adiacente all’area a ovest di Purros, conosciuta per la presenza di leoni.
4. Se si vuole pedalare nel Kaokoland prestate attenzione al terreno ondulato e montagnoso. Qui si viene a contatto con le popolazioni Himba. E’ un’area della Namibia settentrionale, nella regione del Kunene, una delle più incontaminate dell’Africa meridionale.
5. Parco Etosha: è un parco nazionale del nord con un’estensione complessiva di 22.900 km². Il nome significa “grande luogo bianco”, con riferimento al colore del suolo del deserto salino. Tappe: Outjo – Otjiwarongo – Otjibamba – Waterberg Plateau.
6. A Swakopmund si possono vedere i resti dell’era coloniale tedesca e pedalare fino a Spitzkoppe con i suoi enormi massi di granito. Da vedere le incisioni millenarie a Twyfelfontein.
7. Namib Naukluft Park: in bici tra le dune rosse di Sossusvlei. Bellissimo il sole del mattino che offre uno spettacolo cromatico unico.
8. Da fare un giro in bicicletta nella gola geologica Büllsport con pareti alte tra i 500 e 700 metri o nella foresta pietrificata. Attraversando la foresta di Mopane e o fino al monolite di Vingerklip.


Non ultimo da ricordare che nel mese di settembre viene organizzata al Richtersveld Transfrontier Park in un ambiente unico per le attività sportive avventurose, la Desert Knights MTB Tour http://www.desertknights-mtb.com/.