Via libera della commissione Trasporti della Camera, che ha concluso l’esame della proposta di legge che modifica il codice della strada per introdurre l’obbligo del casco fino ai dodici anni per i ragazzini che vanno in bicicletta.

Anche in questi giorni la cronaca parla di nuovi giovani vittime sulla strada in bicicletta. I dati alla mano indicano che in Italia nel 2017 (ultimi numeri comunicati dalla Commissione europea) ci sono state 56 morti sulle strade per ogni milione di abitanti. Nel 2018 sono stati undici i giovani ciclisti uccisi in strada in Italia, numeri più elevati poi se si pensa ai feriti, anche gravi. Tra le altre novità delle proposte per il Codice della strada figurano le strisce rosa riservate alle donne in gravidanza e alle mamme con bimbi fino a due anni, sosta gratuita per i disabili sulle strisce blu, obbligo delle cinture di sicurezza sugli scuolabus.
Sul fronte del contrasto all’uso dello smartphone alla guida, pene più dure per il quale e’ prevista anche la sospensione della patente da sette giorni a due mesi sin dalla prima infrazione. Agli automobilisti indisciplinati però costerà meno fare ricorso al prefetto. Nelle modifiche al codice si introduce l’obbligo del preavviso di notifica per le sanzioni relative al divieto di sosta, che consentirà all’automobilista di pagare la contravvenzione senza ulteriori spese di notifica, che in molti Comuni ammontano a decine e decine di euro in più. Gli Enti locali dovranno inoltre garantire maggiore trasparenza sugli introiti delle contravvenzioni, con controlli rigorosi soprattutto sul loro utilizzo.

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