Si chiama “A Parma pedaliamo di gusto!” ed è la campagna di comunicazione che il Comune di Parma ha messo in atto con l’obiettivo di portare a conoscenza dei cittadini le nuove infrastrutture e le iniziative per la mobilità ciclabile che sono state realizzate di recente o che termineranno nei prossimi mesi. Mobilità sostenibile in azione dai toni chiaramente ironici, per sensibilizzare i cittadini sui vantaggi che la comunità può trarre da un maggior utilizzo della bici per gli spostamenti in città. Ma una comunicazione diretta anche agli automobilisti più incalliti, che proprio non vogliono rinunciare all’auto anche per le brevi distanze, per indurli a provare “l’ebbrezza” di inforcare la bicicletta e arrivare in ufficio in orario e senza stress, tonificati e pronti per affrontare la giornata.
A Parma attualmente il 29% degli spostamenti urbani quotidiani per lavoro e studio viene fatto in bicicletta, l’amministrazione comunale intende proseguire in questa direzione, incrementando ulteriormente questa modalità di trasporto a basso impatto ambientale al fine di migliorare la qualità dell’aria, ridurre la congestione del traffico veicolare e contribuire a rendere Parma una città più verde e più sana.
Gli interventi infrastrutturali si basano sull’individuazione di un’asse ciclabile nord-sud che tocca le principali polarità della mobilità locale in modo da rafforzare le relazioni con le area a nord del centro cittadino, il polo intermodale della stazione ferroviaria (treno, bus urbani e extraurbani, cicletteria, bike e car sharing), il centro della città, il polo scolastico, i quartieri residenziali a sud ovest del centro, il campus universitario.
In programma anche la realizzazione di nuove postazioni fisse di bike e car sharing, due nuove velostazioni per il parcheggio sicuro delle bici in corrispondenza dei principali poli scolastici della città.
Per completare il progetto verranno messo in atto attività di sensibilizzazione e promozione dell’uso della bicicletta, come ad esempio agevolazioni tariffarie per i servizi di bike sharing e car sharing, percorsi didattici sulla mobilità sostenibile in alcuni istituti scolastici, corsi di formazione per enti e aziende e attività di sensibilizzazione per tutti i cittadini.
Cosa consiglia il Comune di Parma? “Metti il culatello sul sellino”, “Non fare il salame usa la bici”, “Fai andare i tuoi prosciutti” e “Chi va in bici butta giù la pancetta”.
http://pedaliamodigusto.it/

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Noi di Viagginbici.com vi consigliamo, se siete a Parma, la ciclopista del grande fiume. L’itinerario tocca Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca, Colorno, Mezzani. Si può percorrere tutto l’anno, sono una cinquantina di chilometri ed è un percorso ciclabile che viaggia prevalentemente sull’argine del fiume, con strade a traffico ridotto o limitato che attraversano la provincia di Parma da ovest a est. Si passa tra pioppeti e meandri, si possono trovare punti di sosta attrezzati e attracchi fluviali. L’itinerario tocca anche i punti della Strada del Culatello, con ristoranti, privati, rivendite del famoso salume oltre al Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna. Nella zona si trovano tanti piccoli borghi con preziose testimonianze storiche. Nel periodo fra marzo e novembre, ogni domenica, si può viaggiare in barca nel tratto Polesine e Torricella, con possibilità di trasporto gratuito delle biciclette.