Si fa presto a dire “weekend di lavoro”. L’occasione era nientemeno che la settimana “Benvenuto Brunello” che ospitava la presentazione – oltre alll’annata del Brunello 2014 – anche di un nuovo percorso permanente della famosa manifestazione ciclistica L’Eroica, denominato Eroica Montalcino.


L’Eroica è una manifestazione cicloturistica su strade prevalentemente sterrate e da fare con biciclette e abbigliamento d’epoca, nata nel 1997 dall’idea di quattro amici in un bar, per celebrare e far conoscere queste terre meravigliose dal sellino di una bicicletta (che è tutto un altro modo di vedere le cose) e cresciuta negli anni fino a diventare un vero e proprio evento internazionale, con migliaia di partecipanti da tutto il mondo. Si svolge su un anello di 210 chilometri di strade principalmente bianche con un dislivello positivo di tutto rispetto (circa 4.000 mt) che inizia e finisce sempre a Gaiole in Chianti.


Pochi anni fa, si è pensato, per usare un termine televisivo, a uno “spin off” de L’Eroica che partisse dalla parte Sud del percorso per dare una chance di visibilità anche ai comuni lontani dalla partenza, come Montalcino e Buonconvento (pochi infatti, riescono a finirla). Ecco quindi nascere le manifestazioni Eroica (senza la L’, a testimoniare famigliarità ma differenza) Buonconvento di Primavera, poi Eroica Montalcino e infine Nova Eroica di Buonconvento, aperta – novità – a tutte le bici, anche attuali.


E ora, Eroica Montalcino è diventato un percorso permanente, e interessa i comuni di Montalcino, Buonconvento, San Quirico d’Orcia, Pienza e Trequanda ed è suddiviso in 12 tappe da vivere come si vuole; in un solo week end (per le gambe più eroiche anche tutto d’un fiato) oppure tornando dopo ogni tappa a Montalcino, esplorarlo giorno dopo giorno per goderlo in ogni sua sfaccettatura. Sul percorso saranno previsti alcuni POINT di assistenza: Montalcino, Torrenieri, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni, Pienza, Montisi, Trequanda, San Giovani d’Asso, Buonconvento, Camigliano, Sant’Angelo Scalo, Sant’Angelo in Colle. Tra strada bianca e strada in asfalto ci sarà un sostanziale equilibrio. Saranno 72 i chilometri di strada bianca (Val di Cava, Ripa d’Orcia, Selvoli, Le Regge, Traversa dei Monti, Pieve a Salti, La Piana, Castiglion del Bosco, La Maremmana, Monteano e Sesta), mentre 81 saranno i chilometri di strada asfaltata. Vista la natura del territorio le tappe avranno difficoltà diverse ma saranno comunque garantite emozioni ad ogni curva. I punti di assistenza saranno realizzati recuperando i “casottini” presenti lungo il percorso oppure in aree rese disponibili dalle aziende private che aderiranno al progetto. E saranno attrezzati per poter intervenire in caso di guasto, per il parcheggio, il riparo, la ricarica delle biciclette a pedalata assistita.

La presentazione è ospitata proprio nella sede del Consorzio del Brunello di Montalcino. Passione unita a passione, eccellenza con eccellenza. Più che da conferenza stampa, il clima è quello di un gruppo di amici che si conoscono da una vita. Il lessico famigliare domina i discorsi, volano battute scaldate dalle loro inconfondibili C che diventano H, si ride, si scherza si applaude. Ma i contenuti sono di altissimo valore. La passione è una cosa seria.


A far da padrino all’annata 2014 del Brunello, quest’anno, un testimonial d’eccezione, perfetto per rappresentare l’eccellenza, la passione – anche ciclistica – che non si ferma davanti a niente: Alex Zanardi.
Il resto del weekend lo passiamo a degustare, assaporare, ammirare. Con un sole che è già primaverile, ma l’aria ancora fredda, la luce tersa che illumina le colline ancora spoglie, mettendo in risalto la bellezza dei monumenti, come gioielli su un corpo nudo. Partiamo con tutti i sensi appagati a parte la voglia di ritornare in questi posti armati di bici – rigorosamente d’epoca – per aggiungere a un weekend perfetto anche il percorso permanente Eroica Montalcino in sella e sui pedali.

Foto Paolo Penni Martelli