L’OROSCOPO SETTIMANALE DI MADAME MOSKARDIN

Questo oroscopo è un appuntamento settimanale che abbiamo concepito come un divertissement leggero e piacevole ma soprattutto come spunto per procedere sempre, e nonostante tutto, con ottimismo. Per aspera ad astra!

 

TORO (21 Aprile 20 Maggio) Nel percorso vita dietro casa dove camminate sicuri come un bimbo sul girello, per la prima volta avete spinto il cancelletto cigolante della scorciatoia che ha rivelato anfratti attraenti dello stesso panorama. Liberatevi dei bastoncini del nordic walking: non vi servono né a puntellarvi né a darvi il ritmo. E’ sufficiente  il marsupio per le chiavi di casa e le cuffiette con Marcella Bella che canta “E i ricordi (o erano i rimpianti?), se poi ne avrò, camminando e cantando vedrò di disperderne un po’”

 

GEMELLI (21 Maggio 21Giugno) Smettetela di essere compulsivi e consultare le previsioni del tempo ogni tre per due come le offerte speciali dal pizzicagnolo: ci sono venti forti ovunque e sono mossi anche tutti gli altri mari. E fra meteo, meteoriti e meteorismo le minacce, in ogni forma e consistenza incombono, si sa. Un consiglio? Rimanete un po’ sulla battigia a osservare come gira la brezza, anche se l’impazienza è diventata per voi una seconda pelle come la muta. E poi producetevi in acrobazie spettacolari da lasciare tutti a bocca aperta.

 

CANCRO (22 Giugno 22 Luglio) Tornare a fare le vasche in centro? Al momento è sconsigliato come fare il bagno appena mangiato. Vi state sbracciando per salutare a distanza gli amici come fanno le mamme in riva al mare quando urlano ai figli: ma non vi sentono. A proposito di mare e benefici dello iodio, c’è chi parla già di trikini per la moda spiaggia ma voi, tendenzialmente pudici e abituati alle piscine e agli effetti sbiadenti del cloro, continuate a preferire il costume interno. O parzialmente  scremato. Rilassatevi mettendovi a dorso. L’importante è mantenersi a galla.

 

LEONE (23 Luglio 22 Agosto) C’è nervosismo e impazienza di qua e di là della rete e voi la avvertite tutta questa tensione/tenzone da partita decisiva. Siate pronti a ricevere il servizio, così come a fare muro; ostinati a portare a casa il risultato anche se le possibilità che la palla cada sono molto elevate. Se non altro per richiamo della gravità. Attenzione ai falli da dietro e alle pallonate in faccia: se non proprio somiglianti nella forma possono avere lo stesso effetto nella sostanza. Il cambio di campo potrebbe rivelarsi più confortevole.

 

VERGINE (23 Agosto 22 Settembre) Vi tremano i polsini. Concentratissimi sulla palla, avete la sensazione di giocare il doppio. Il consiglio  delle stelle è di avere la tenacia di René Lacoste quando gli fu promessa la valigia di coccodrillo per la vittoria, che arrivò insieme a un trolley di soddisfazioni nel kit della fama. Voi al momento avete fame: di motivazione e coinvolgimento. Ma se non vi premiano le evidenze fatelo da soli con una coppa… gelato. L’importante è che non vi buttiate in ginocchio stringendo la racchetta a occhi chiusi imprecando al cielo.

 

BILANCIA (23 Settembre 23 Ottobre) Roba da vittoria dei mondiali in giro per le strade urlanti dal tettuccio delle cinquecento! Siete nostalgici dei flash mob dalle terrazze con le bandiere tricolori e l’inno nazionale ma ora si tratta di  tornare in campo e cominciare a calciare per voi stessi. Riguardatevi nei colpi di testa e non prendetela di petto.  Grintosi come Platini, avete le caratteristiche del bravo allenatore che è stato un ottimo bomber. Lo striscione “Bravo Mister” è tutto per voi.

 

 

SCORPIONE (24 Ottobre 21 Novembre) Mettetevi nella posizione della sedia. Non perché non lo siate stati finora, ma per stabilire comodamente alcune priorità che per voi – per dirla come la pubblicità di una catena di supermercati – sono le persone oltre alle cose. Chi è importante e occupa un posto nelle vostre coronarie ve lo dimostrerà senza bisogno di strategie da convincimento ormai stucchevoli come i datteri col mascarpone e le noci. Lasciate che tutto avvenga naturalmente, come il soffio del mantice  sul caminetto. La passione va rinfocolata.

 

SAGITTARIO (22 Novembre 21 Dicembre) C’è lo scoccare della freccia e quello della sveglia. E voi, quasi quasi, ve ne sareste stati ancora rintanati in tuta a elucubrare sui massimi sistemi pur di non fare i conti con un minimo di decisioni da prendere. Date retta alle stelle e fate come negli scacchi: datevi una mossa. Come dite? Siete sotto pressione e ipertesi?  Non vorreste troppe responsabilità? Allora dedicatevi al giardinaggio dove pollice verde e ginocchia marron sono l’unico rischio che correte. Ma poi non vi venga la voglia di farvi soci di Leroy Merlin…

 

CAPRICORNO ( 22 Dicembre 21 Gennaio) Siete un modello da imitare, come lo fu la Graziella negli anni Settanta! Ma attenzione: incatenate bene le vostre idee alla rastrelliera della prudenza. Lungimiranti e antesignani da sempre, quando ancora imperversavano Pickup, Suv e Jeep sui marciapiedi delle scuole materne, ora che vi è scattata la dinamo dell’idea luminosa così, su due ruote, siete un esempio per molti che vedono in voi il campione da seguire in volata.

 

 

ACQUARIO (22 Gennaio 19 Febbraio)        Il borsone è in stiva insieme alla borsetta e il compagno di immersione al vostro fianco. Nei progetti, come nel diving, è bene essere in due come lo erano le bombole una volta, non fosse altro che per farsi OK con le dita (non il medio, per carità) che andrà ancora tutto bene. In questi due mesi rimasti a galleggiare come una boa gonfiabile, avete compensato ripassando i tempi di decompressione. Ora fate un bel tuffo a pennello che è ora di andare in profondità delle cose.

 

PESCI ( 20 Febbraio 20 Marzo)         Ullallà, avete imparato a stare in piedi sulle acque, finalmente, e tutti vi vedono adesso come un nuovo Messia! Sì, d’accordo: le ginocchia tremano ancora un pochino, slittate sul bagnato, il remo lo impugnate ancora come la scopa di casa o la pala del pizzaiolo e c’è chi aspetta di vedervi cadere. Ma c’è anche chi vi ammira per tanta leggerezza e fluidità.

 

 

 

ARIETE (21 Marzo 20 Aprile)                      Vi attende una scalata importante entro l’anno e stavolta non sarà la parete di casa. Una cima – non di rapa, né tempestosa – che raggiungerete da primo di cordata, intrepido come il giornalino anni Settanta. E’ un climbing dove vi prudono le mani e per questo vi è richiesto impegno fisico e aplomb psicologico, per mantenere la presa. Lo vedete col binocolo il rifugio lassù? Un po’ distante, è vero,  ma ad attendervi c’è un buon piatto di montagna e vino per brindare. Dai, su e ancora su, siete una roccia!

 

Illustrato da Nadia Guidi