Le spiagge della Romagna

La costa romagnola è da sempre sinonimo di vacanze al mare, spiagge infinite e divertimento assicurato. I turisti si abbandonano al piacere del mare, senza quasi curarsi che alle loro spalle ci sono bellissimi borghi. Borghi che da sempre fanno da sentinelle ai campi coltivati prima e alle spiagge dopo, fin dai tempi antichissimi. Ma sono i secoli del Medioevo e del Rinascimento che hanno caratterizzato l’intero territorio lasciando tracce indelebili. Furono i Malatesta e i Montefeltro, a disegnare le linee di difesa trasformando i paesi in bellissime rocche e castelli. E ancora oggi donano la loro impareggiabile ricchezza e bellezza, all’entroterra riminese. Due sono le principali vallate, bagnate dai fiumi Marecchia e Conca, affiancati da comode piste ciclabili. Ed è proprio su quelle due piste ciclabili che siamo andati a pedalare…

La ciclabile

Il percorso è lungo un sessantina di chilometri, in buona parte sterrati, la bicicletta adatta è una gravel. Se siete poco allenati come me, meglio a pedalata assistita, le salite sono brevi, ma impegnative. La partenza è da Riccione sul mitico Viale Ceccarini.

Si pedala sulla ciclabile che costeggia il mare fino a Misano Adriatico. Dopo aver superato il circuito della MotoGp intitolato a Marco Simoncelli, ci si immette sulla ciclabile del Conca, costeggiando il bacino che ne raccoglie le acque e ne forma l’oasi omonima. Il primo divertimento è “guadare” il torrente provando a non bagnarsi i piedi.

Continuando sulla ciclabile, ora abbiamo il fiume alla nostra destra. Poche centinaia di metri e passiamo accanto ai resti dell’abbazia di San Gregorio in Conca, costruita nel 1060, utilizzata fino a quando le truppe napoleoniche, nel 1797, la chiusero. Un paio di chilometri e si attraversa Morciano di Romagna, dove nel 1926 nacque di Arnaldo Pomodoro. In piazza Boccioni si può ammirare, Colpo d’ala, opera dedicata al pittore futurista Umberto Boccioni.

Le prime salite

Usciti dal paese, iniziano le prime salite e qui le e-bike, fanno la differenza. Pedaliamo godendoci il panorama fatto di campi e vigneti, di paesi su ogni collina e del mare in lontananza.

Superati Santa Maria del Monte e San Rocco, si arriva a Saludecio. Attorniata da un paesaggio dolce e allungato verso il mare, il centro alterna palazzi raffinati e importanti edifici sacri alle più semplici case del borgo. I Malatesta ne fecero per tre secoli, a partire dal ‘200, un loro possedimento difensivo, per via del conflitto con i Montefeltro.

Mondaino e la sua “padella”

Venti minuti di salita e si arriva alla meta della nostra pedalata, Mondaino, con la sua piazza circolare, chiamata affettuosamente dai suoi abitanti “la padella” a sottolineare la sua forma circolare, della quale la strada che ne parte, via Roma, costituisce il manico. Se siete fortunati potreste trovarvi davanti Dante, impersonato da Angelo Chiaretti, docente di lettere e presidente del Centro Dantesco San Gregorio in Conca. Grande conoscitore del Sommo Poeta, riceve gli ospiti vestito come Dante e li guida citando versi della Divina Commedia alla scoperta del borgo antico.

Ma Mondaino, non è solo un centro storico o luogo dantesco, nasconde il suo tesoro nel sottosuolo e lo si trova lasciandosi condurre dall’olfatto …  all’Antico Mulino della Porta di Sotto dove ci sono le fosse scavate in epoca malatestiana nella roccia arenaria che vengono riempite di formaggio di pecora durante le quattro giornate del “Palio del Daino”(agosto) e svuotate in occasione di “Fossa, Tartufo e Cerere” (novembre).

Il formaggio di fossa di Mondaino DOP è un prodotto di nicchia, si produce seguendo tre regole d’oro: solo puro pecorino di primavera, stagionato per tre mesi e  infossato una sola volta all’anno. Si ottiene così una eccellenza della cucina italiana, ideale per la dieta degli sportivi, e non solo. Dopo essersi inebriati con i profumi e i sapori del formaggio, riprendiamo la strada di casa. Si pedala facile, passando per strade bianche che lentamente spianano verso il mare che ci aspetta per rinfrescarci.

Per informazioni: https://www.terrabici.com/it