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Genova si prepara a vivere ancora una volta l’adrenalina pura dell’urban downhill con il ritorno del Red Bull Genova Cerro Abajo 2026, in programma il 27 e 28 giugno 2026. Dopo due edizioni che hanno conquistato pubblico, atleti e media di tutto il mondo, la città ligure si conferma come una delle tappe più iconiche del circuito internazionale. Un evento che unisce sport, viaggio e scoperta urbana, trasformando Genova in una meta imperdibile anche per gli appassionati di cicloturismo alla ricerca di esperienze fuori dall’ordinario.
Un percorso unico tra storia e tecnica
Il tracciato genovese è ormai diventato leggendario. Con i suoi 2,2 km di sviluppo e ben 279 metri di dislivello, collega Monte Peralto a Largo della Zecca in una discesa continua che mette alla prova tecnica, resistenza e sangue freddo. Tra creuze, caruggi e scalinate secolari, i rider affrontano curve strette, ostacoli naturali e strutture artificiali progettate per aumentare spettacolarità e difficoltà. Questo mix rende Genova una delle location più affascinanti e impegnative dell’intero circuito urban downhill. Per chi viaggia in bici, è anche un’occasione per esplorare una città verticale, ricca di scorci panoramici e percorsi alternativi lontani dal turismo di massa.

Un evento globale che accende la città
Le edizioni precedenti hanno registrato numeri impressionanti: tra 35.000 e 40.000 spettatori lungo il percorso e centinaia di migliaia di visualizzazioni in streaming su Red Bull TV. Un successo che ha proiettato Genova al centro della scena sportiva internazionale. L’evento non è solo una gara, ma un’esperienza diffusa che coinvolge l’intero tessuto urbano. Durante il weekend, la città si anima con visitatori, appassionati e curiosi che seguono la competizione dai numerosi punti panoramici. Un format perfetto anche per chi ama viaggiare in bici e vivere eventi sportivi immersivi, combinando adrenalina e scoperta del territorio.
I protagonisti: sfida tra campioni e outsider
Grande attesa per il ritorno dei vincitori delle passate edizioni: Tomáš Slavík e Roger Vieira, pronti a difendere il titolo in una competizione sempre più agguerrita. Occhi puntati anche sugli italiani, in particolare su Lucas Vega, beniamino locale, e su Hannes Alber, presenza stabile tra i migliori del circuito. Il livello della competizione si è già alzato nel primo appuntamento stagionale a Valparaíso, dove Sebastián Holguín ha dominato una gara resa insidiosa da condizioni difficili, confermando quanto il 2026 sarà una stagione imprevedibile.

Perché inserire Genova nel tuo viaggio in bici
Il Red Bull Genova Cerro Abajo rappresenta un’occasione perfetta per pianificare un viaggio bike-friendly. Oltre all’evento, Genova offre itinerari panoramici tra mare e colline, percorsi gravel nell’entroterra e salite iconiche per chi ama le sfide. Durante il weekend della gara, l’accesso è gratuito: un dettaglio che rende l’esperienza ancora più accessibile e coinvolgente. Basta posizionarsi lungo il percorso per vivere da vicino ogni salto, curva e frenata al limite.
Genova capitale dell’urban downhill
Con la terza edizione consecutiva, il Red Bull Genova Cerro Abajo 2026 consolida il ruolo della città come punto di riferimento globale per l’urban downhill. Un evento capace di valorizzare il territorio, attirare turismo internazionale e ridefinire il rapporto tra sport e spazio urbano. Per chi ama la bicicletta, non è solo una gara: è un’esperienza da vivere, pedalare e raccontare.
