Un cammino letterario nel cuore della pianura vicentina, inaugurato nel 2015, il Cammino Fogazzaro – Roi prende il nome da due figure di primo piano della cultura veneta ed italiana, Antonio Fogazzaro scrittore che visse a cavallo tra Ottocento e Novecento e il pronipote Giuseppe Roi, diplomatico della cultura veneta. Il Cammino attraversa la città di Palladio e tocca sedici comuni dove ammirare pievi, borghi e ville venete, alcune delle quali dichiarate patrimonio UNESCO. Un percorso che offre la possibilità di fare piacevoli biciclettate lungo il Bacchiglione o ardite salite in mountain bike su per il Tonezza.
Il Cammino parte da Montegalda e arriva a Tonezza del Cimone dopo 80 chilometri, passando da Vicenza, con un dislivello di 1.000 metri.
Sito: www.camminiveneti.it

Il Cammino Fogazzaro – Roi tocca luoghi e ville cantati da Antonio Fogazzaro, come ad esempio Villa Almerico Capra Valmarana detta “La Rotonda”. Lasciando Montegalda per proseguire in direzione di Vicenza, si incontra, alle porte della città, l’originale e la più celebre fra le ville di Palladio. La Rotonda non è la prima villa – tempio del celebre architetto ma è l’unica ad avere realizzate le quattro facciate rivolte verso i punti cardinali. Lungo una strada incassata tra alti muraglioni da cui spuntano le chiome dei cipressi si arriva a Villa Valmarana ai Nani che Fogazzaro chiama Villa Diedo, residenza dei fratelli Dessalle in Piccolo mondo moderno. Il nome deriva dalle statue dei nani in abiti settecenteschi, attribuite al Bendazzoli, sul muro della costruzione. La fama della villa è affidata alla decorazione realizzata nel 1757 da Giovanni Battista Tiepolo e dal figlio Gian Domenico. Scendendo da Monte Berico verso il centro di Vicenza, chi percorre il Cammino Fogazzaro Roi può spostarsi verso Piazza dei Signori, impreziosita da vari capolavori tra cui la Basilica Palladiana.


Per chi è a Vicenza e vuole visitare i suoi dintorni in bicicletta la pianura nord-orientale è un territorio ideale ricca di preziose ville. Ad esempio partendo dal parking dello Stadio di calcio e pasando per Villa Valmarana, in pochi minuti ci si trova in campagna. Si può visitare l’oasi di Casale, zona palustre che ospita interessanti specie di uccelli acquatici. Si passa per Lisiera, Monticello Conte Otto, Cavazzale e Caldogno tra filari di alberi che fiancheggiano i fossati e i vigneti. Meritano una deviazione Villa Monza di Dueville, Villa del Conte e Villa Da Porto Casarotti. A Vivaro, lungo una carrareccia sterrata si giunge nella zona delle risorgive. Proseguendo verso sud si torna in città, passando vicino a Porta S. Bortolo e alle mura medievali.
Chi vuole apprezzare il centro storico di Vicenza con partenza dalla stazione ferroviaria, lasciandosi alle spalle Monte Berico e la sua Basilica barocca si parte verso l’area verde di Campo Marzio. Lasciata sulla destra porta Castello, del sec. XI si procede lungo il Giardino Salvi, con loggetta palladiana sul canale e caratteristica fontana. Si rientra verso piazza S. Lorenzo, con la chiesa francescana di stile gotico. Si percorre poi corso Fogazzaro e attraversato il Bacchiglione dopo Porta S. Croce, si procede verso Parco Querini, polmone verde della città. Passando per Porta S. Lucia si giunge in Piazza Matteotti, con il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, creazione di Palladio, sede del museo Civico, comprendente un’importante pinacoteca. Dopo aver costeggiato Piazza delle Erbe si ammira lo storico ponte S. Michele, per poi ritornare alla stazione ferroviaria.


Gli altri cammini:
1. Via Claudia Augusta e https://www.viagginbici.com/cicloturismo/la-claudia-augusta-veneta/
2. Via Romea Germanica e https://www.viagginbici.com/cicloturismo/la-romea-germanica-in-veneto/
3. Romea Strata
4. Cammino delle Dolomiti
5. Cammino di Sant’Antonio