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Un viaggio in bici nel cuore delle Valli di Comacchio
La Ciclovia Argine degli Angeli è un percorso ciclabile suggestivo situato tra le province di Ravenna e Ferrara, nel cuore del Parco del Delta del Po in Emilia-Romagna. Una lingua di terra sospesa tra acqua e cielo, dove la bicicletta diventa lo strumento perfetto per immergersi in un paesaggio di rara bellezza, ricco di fauna selvatica e scenari lacustri che evocano la pace e la lentezza del viaggio lento.
Il tracciato principale si sviluppa lungo l’argine che separa le Valli di Comacchio, attraversando zone umide e specchi d’acqua salmastra animati da una biodiversità straordinaria. È un luogo dove l’esperienza ciclistica si fonde con l’osservazione naturalistica e il contatto diretto con ambienti protetti.
Caratteristiche del percorso: facile, panoramico e accessibile
Il segmento più conosciuto dell’Argine degli Angeli misura circa 5,4 km ed è interamente dedicato a pedoni e ciclisti, con un limite di velocità di 15 km/h per garantire sicurezza e rispetto della natura circostante.
Il percorso è prevalentemente pianeggiante, adatto a tutti i livelli di ciclisti – dalle famiglie ai viaggiatori esperti – e può essere completato in circa 30 minuti in sella oppure in circa un’ora e mezza a piedi.
Una delle caratteristiche più affascinanti di questa ciclovia è proprio la sensazione di pedalare sospesi sull’acqua: mentre si attraversano i valli e i canali, l’orizzonte si apre su distese d’acqua tranquille, spesso punteggiate da stormi di uccelli.

Natura, fauna e punti di interesse
L’argine prende il nome dal “Dosso degli Angeli”, una grande antica barena ora scomparsa, ma evocata dalla presenza di numerosi uccelli bianchi nel cielo e nelle acque attorno alla ciclovia.
Lungo il percorso è possibile osservare aironi, fenicotteri rosa e altre specie di uccelli tipiche delle zone umide, rendendo questo itinerario un paradiso anche per gli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica.
Oltre alla natura, il paesaggio racconta la storia della relazione tra uomo e territorio: dalle stazioni di pesca tradizionali fino ai borghi e alle saline che caratterizzano le aree lagunari.
Collegamenti e itinerari allargati
La ciclovia dell’Argine degli Angeli non è un semplice tratto isolato: è parte di un sistema più ampio di percorsi ciclabili che possono estendersi fino a quasi 60 km di itinerari collegati alle reti esistenti attorno alle Valli di Comacchio, permettendo così escursioni di mezza giornata o intere giornate.
È possibile collegare questa pista ciclabile ad altri percorsi nelle Valli o proseguire verso località come Lido di Spina, Porto Garibaldi e Comacchio stessa, creando un’esperienza di cicloturismo completa e flessibile.

Consigli pratici per ciclisti
Il periodo migliore per percorrere l’Argine degli Angeli è in primavera e autunno, quando le temperature sono miti e la natura è al massimo del suo splendore.
Il percorso è accessibile solo entro fasce orarie stagionali stabilite dal Parco del Delta del Po, quindi è utile informarsi prima della partenza per evitare sorprese.
Porta con te acqua, abbigliamento adatto ai venti lagunari, e se ami l’osservazione faunistica, un paio di binocoli renderanno l’esperienza ancora più memorabile.
Un’esperienza cicloturistica indimenticabile
La Ciclovia Argine degli Angeli in Emilia-Romagna è una di quelle destinazioni che riassumono perfettamente il valore del cicloturismo lento: non solo un modo per spostarsi, ma una forma di viaggio che invita a rallentare, ad ascoltare la natura e a riscoprire un territorio dove la bellezza naturale diventa protagonista.
Pedalare qui significa immergersi in una natura quasi surreale, tra specchi d’acqua, fenicotteri e silenzi che solo una bicicletta sa rivelare.
