Tre giorni, ci bastano tre giorni per rigenerarci, e la festa di Halloween nel week end tra il 31 ottobre e il 3 novembre ci dà la possibilità di farlo. Numero 1 ci vuole la bicicletta, numero 2 ci vogliono ottimi percorsi bike, numero 3 ci vuole anche qualche coccola di relax. Se poi siete in buona compagnia tutto ha un’energia diversa!

Cos’è Halloween?

Alcuni studiosi hanno rintracciato le sue origini nella festa romana dedicata a Pomona, la dea dei frutti e dei semi, altri nella festa dei morti chiamata Parentali, ma Halloween viene più spesso collegata alla festa celtica di Samhain. Alcuni pensano si tratti di una sorta di festa di “fine dell’estate”, per altri sarebbe da collegare alla notte degli “spiriti sacri”.

I nostri consigli bike

In Italia sono tantissimi i luoghi da esplorare su due ruote con un po’ di giorni a disposizione. Noi abbiamo selezionato qualche chicca e qualche proposta molto “luxury bike”. Cosa ci piace? Pensare che dopo una pedalata ci si possa godere una sauna o un percorso del gusto, o una notte “mostruosa” tra dolcetti e scherzetti, tanto da rende la vacanza davvero “spettrale”, cioè volevo dire spettacolare!
Trentino – Per gli amanti della MTB c’è un interessante flow trail di livello intermedio all’interno dell’Andalo Zone, con partenza alla stazione intermedia della cabinovia “Paganella 2001” Andalo – Doss Pelà e arrivo in centro ad Andalo. E’ il flow trail più lungo di tutto la bike area. E se siete nei paraggi Il Piccolo Dolomiti Resort ti offre una spa recentemente rinnovata e il mini club per i bambini.


Veneto – Un viaggio nel cuore del Parco dei Colli Euganei, 40 km di cui la prima parte con fondo compatto e scorrevole, e una parte sterrato e poi via lungo ciclabile. Con questo percorso entrerete in un territorio vocato alla pratica della mountain bike. Inoltre ci sono passaggi lungo punti di interesse storico e monumentale, come il Monastero dei Camaldolesi sul Monte Rua e Villa Vescovi a Luvigliano. All’Hotel Terme Bristol Buja troverete uno stabilimento termale con relativi servizi e l’acqua termale salso-bromo-jodica delle piscine, ad effetto decontratturante.
Veneto – Immaginate una salita di 14 km lungo la SR 48 per il Passo Falzarego fino in località Cianzopè, e poi via verso il Rifugio 5 Torri e il Rifugio Scoiattoli. Un itinerario difficile che prosegue in salita verso Forcella Nuvolao a quota 2.416m. Il rientro passando per il Cason del Macaron, Lago d’Ajal, Mortisa, fino a Cortina dove il Cristallo Resort & Spa vi aspetta con un centro benessere che propone una vasta scelta di trattamenti terapeutici che utilizzano principalmente materie prime locali, con rituali detox, antinvecchiamento, rilassanti e tonificanti.

Non perderti questo:   Dove c'era il muro di Berlino ora c'è una ciclabile


Toscana – Vi proponiamo un bel giro circolare da Bagno Vignoni a Pienza e San Quirico d’Orcia e ritorno, passando per la Cappella Vitaleta. Difficoltà media 27 km da fare in MTB. Se scegliete la Val d’Orcia, con le sue strade poco trafficate e i tanti percorsi bike, come destinazione di week end, poi all’interno del Posta Marcucci troverete uno stabilimento termale con tanti trattamenti mirati agli sportivi e non.
Toscana – Partendo da Borgo San Luigi si può arrivare su due ruote verso la splendida San Gimignano, la città delle cento torri, percorrendo la famosa Via Francigena, attraversando passaggi tra vigne, olivi. Nel percorso ci si può fermare ad ammirare una abbazia medioevale oppure gustare un ristoro fatto di prodotti tipici. 47 km, difficoltà media per mtb o e-bike. Nella magica tamosfera del Borgo San Luigi troverete anche piscina, campo da tennis, campo da calcetto, ping pong, bocce.
E se proprio non potete concedervi week end fuori città per una notte da brividi in bicicletta in alcune città vengono organizzate delle pedalate notturne per le strade cittadine o in percorsi fuori strada con magari bevuta finale! O potete pensare di fare con i vostri figli dolcetto o scherzetto per le strade di quartiere in bici. E che ne dite di addobbare con ragnatele e decorazioni “noir” in maniera “mostruosa” anche la vostra bici?

Perchè quando la scopa non va … si prende la bicicletta!