Abbiamo visitato Vienna in autunno, quando i viali della capitale austriaca si tingono di giallo e rosso. Uno spettacolo unico che non potevamo non goderci su due ruote. Qui la bici è di casa: ovunque piste ciclabili e corsie preferenziali, cargo bike di ogni genere e massimo rispetto per i ciclisti. Spettacolare!
Vienna dispone di oltre 1.300 km di piste ciclabili fino a raggiungere la famosa pista del Danubio, il paradiso di chi ama, come me, pedalare senza faticare troppo. Ma questa volta abbiamo deciso di rimanere in città. Il centro, se la vogliamo dire tutta, non è grandissimo e dunque raggiungibile da ogni parte lo si voglia visitare. Noi, dopo una serie di dubbi ed indecisioni, siamo partiti dalla famosa Ringstrasse che costeggia il canale del Danubio: è una pista ciclabile di 5 km circa che permette di fare il perimetro del centro, costeggiandolo e osservando molti dei punti di attrazione. Si tratta di uno stradone alberato (in autunno è fantastico) con pista ciclabile, quindi davvero sicuro. Lungo questo vialone potete trovare diversi hotel, ma vista la location che si affaccia sul Danubio e la vicinanza al centro, sono davvero cari.


Seguendo la Ring si può raggiungere il centro, o a piedi o in bici. Noi dopo una prima “ispezione” a piedi il giorno prima, ci siamo avventurati in bici, attraverso la Schottengasse che porta verso il famoso Hofburg e la storia della principessa Sissi. Vale la pena, anche con i più piccoli, fare una visita all’interno (magari scegliendo il percorso più breve). Dalla parte opposta del viale c’è il Kunsthistorisches Museum: all’interno ci sono opere di Lorenzo Lotto, Canova e Caravaggio (solo per citarne alcuni), oltre ai dipinti di Brueghel.
Se invece vogliamo andare verso piazza Santo Stefano, dove c’è il Duomo, dobbiamo pedalare verso est della Ringstrasse e prendere la Dr Karl Lueger Platz. Una volta visitata questa porzione di centro ci si può rimettere in sella e riposizionarsi sulla ciclabile del Ring.
Pedalando senza fretta (come dice una famosa canzone) è facile lasciarsi contagiare dal fascino imperiale di questa città e fermarsi ad ogni monumento per una foto: impossibile non farlo di fronte all’Opera, uno dei teatri lirici più rinomati del mondo, aperto praticamente tutto l’anno.

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Dopo questi 5 km avremmo potuto continuare lungo la famosa ciclabile del Danubio ma onestamente non ce la siamo sentiti. Una torta Sacher ci stava aspettando. Dove? Nel più goloso dei cliché! Ci siamo fermati al famoso Hotel Sacher Wien, in Philharmonikerstraße, al numero 4. Seppur in tenuta ginnica, siamo entrati al bar di questo 5 stelle lusso, e abbiamo ordinato quella che a detta di tutti è la migliore Sacher di Vienna. Magnifica! All’interno della struttura c’è una cassaforte che custodisce la ricetta originale della Sachertorte.


Se ancora non siete stanchi e volete continuare lungo la ciclabile del Danubio, in direzione ovest, potete raggiungere il famoso borgo del vino Kahlenbergerdorf. Se avete in mente gli stereotipi dei paesini austriaci qui li troverete tutti: piccole locande, baite in legno e del buon vino novello.

Dove noleggiare una bici

Noleggiare una bici a Vienna costa intorno ai 4 euro l’ora con pacchetti particolari per mezze o intere giornate. Sono tanti i negozi che mettono a disposizione bici e guida. Ne ho scelti tre che mi sembravano i più comodi e centrali. Il primo è Vienna Explorer Tours & Day Trips in Franz-Josefs-Kai 45, per info www.viennaexplorer.com. Il secondo è Pedal Power dove avrete una riduzione del 10% con Vienna Card: si trova in Bösendorferstraße 5. Infine Bike Vienna in Hegelgasse 19: qui troverete un’ampia gamma di bici da città e bici da trekking, monopattini (elettrici e normali), mountain bike, bici da corsa. Tutti vi forniranno una piantina della città, altrimenti potete trovarla nei Tourist-Info, nel primo distretto Albertinaplatz/Maysedergasse e nel decimo distretto Am Hauptbahnhof 1, aperti tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.