Il ciclismo è uno degli sport più sicuri dal punto di vista dei dolori e delle malattie ad esso collegate. Poche le patologie da imputargli a meno che voi non pedaliate giorno e notte, e allora le cose cambiano. Perlopiù si tratta di dolori delle parti coinvolte come schiena o gambe e magari meno allenate: un buon esercizio prima e un po’ di attenzione, ed eviterete qualsiasi acciacco.

Malattie alle vie respiratorie

Andare in bici vuol dire usare in maniera significativa l’apparato respiratorio. Più pedaliamo più si incrementa l’attività muscolare, più l’apporto di ossigeno aumenta. Oltre al più comune raffreddamento invernale dato dalla congestione nasale, più serie sono le infezioni, acute e croniche, di origine virale o batterica, e l’asma bronchiale da esercizio fisico. Per intenderci, se faringiti o tracheiti sono all’ordine del giorno, più gravi le malattie che colpiscono i bronchi e i polmoni. Molti ciclisti, professionisti e non, provvedono a coprire la gola ma ancor meglio per le lunghe pedalate invernali, un passa montagna in materiali traspiranti.

Male al ginocchio

Il ginocchio è un’altra parte sulla quale si concentra il dolore post allenamento. Di solito si tratta di un’infiammazione tra l’osso e la cartilagine ed è dovuto ad un sovraccarico di sforzo, ma non sempre è così. Per evitare meglio procedere con un allenamento graduale e rinforzare, anche con la ginnastica, i muscoli del ginocchio.


Mal di schiena

Tra chi va in bici è un dolore molto diffuso. Ovviamente è dovuto alla posizione in avanti che si tiene per molto tempo. Di solito il fastidio è legato ai muscoli bassi della schiena e alla famosa infiammazione del nervo sciatico. Come prevenirlo? Un ottimo telaio è una buona partenza nella quale investire. In questo modo è possibile non sovraccaricare l’anca e l’inguine, anche loro spesso infiammate da una cattiva postura.

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Il melanoma

Occhi puntati sulla pelle, la più esposta, in bici, agli agenti atmosferici, in particolare al sole, colpevole di scottature o colpi di calore. Da tempo si conoscono i gravi danni imputati al sole, motivo per cui meglio proteggersi con ottime creme solari, utilizzare adeguati occhiali da sole e pedalare nelle ore meno calde. Negli ultimi dieci anni i tumori della pelle sono cresciuti con un ritmo superiore a qualsiasi altro tipo di tumore, con un incremento di circa il 30%. I fattori di rischio del melanoma di solito risiedono nella genetica, nell’esposizione ai raggi UV, nella sensibilità al sole. Quindi che pedaliate per sport o passatempo meglio attrezzarsi con una buona crema, specie nei mesi estivi.

Kit medico

Inoltre non dimenticate mai di portare con voi un kit medico, per ciclisti urbani e non. Pochi oggetti per stare al sicuro, senza esagerare con l’equipaggiamento. Ben vengano nella sacca del mini pronto soccorso i cerotti, il collirio, le forbici, il disinfettante, una garza, delle pinzette e del ghiaccio pronto all’uso. E poi godetevi la pedalata.

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