Arriva “Veneto Outdoor”, la nuova app in modalità Open Data della Regione del Veneto. Al suo interno, la possibilità di visualizzare tutti i sentieri della regione, con circa 400 fra percorsi ed itinerari da percorrere a piedi, a cavallo, in bicicletta e con le ciaspole sulla neve (attualmente se ne trovano 129, distribuiti in tutte le sette province, dall’Adriatico alle Dolomiti, dalla Lessinia alle colline di Conegliano e Valdobbiadene, dal Garda al Delta del Po, dai colli Berici ai circuiti termali). Spesso sono strade che sono conosciute solo a livello locale, oggi a portata di tutti visto che la nuova app è disponibile per dispositivi IOS e Android. E grazie alla tecnologia Open Data, la nuova app sara’ disponibile per tutti i soggetti istituzionali, i quali potranno alimentare il database iniziale inserendo itinerari, non prima pero’ che un apposito comitato abbia espresso il proprio parere favorevole sulla sicurezza e sull’adeguatezza del percorso. L’applicazione consentirà a tutti poi, di caricare in modo autonomo le proprie esperienze e recensioni e dare un punteggio fino a 5 stelle.
Nell’app gli itinerari sono suddivisi per modalità di fruizione e potranno anche essere selezionati dagli utenti utilizzando un’apposita funzione di geolocalizzazione. Il secondo passo dello sviluppo sara’ l’integrazione dell’app con altre informazioni di carattere pratico, come ad esempio su trasporti e meteo.


“Si tratta di un’iniziativa straordinaria, unica nel suo genere, che da la possibilità ai cittadini di scegliere che percorsi da fare a cavallo, a piedi o in bici in maniera molto naturale, molto semplice, utilizzando il telefonino”, ha spiegato il governatore del Veneto Luca Zaia – “E’ sufficiente avere l’applicazione del telefonino che da’ la georeferenziazione e dice tutti i percorsi che puoi trovare vicino a te. Ti scarichi la traccia e fai il percorso senza preoccuparti di cercare tabelle, insegne e quant’altro perché il telefonino ti accompagna durante tutto il viaggio. Speriamo che sia un’occasione migliore per visitare al meglio il Veneto”.


Zaia ha inoltre parlato dei siti Unesco del Veneto: “Con cinque siti interamente ricompresi nel nostro territorio e tre che vi ricadono in parte – ha detto – la nostra è una delle regioni maggiormente rappresentate nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Mi auguro che presto possa aggiungersi a questi anche la magnifica Cappella degli Scrovegni di Padova, il cui inserimento in questa lista ritengo irrinunciabile. E annuncio che stiamo predisponendo la documentazione per candidare un altro straordinario sito del nostro territorio: la Pesciara di Bolca, nella Lessinia, in provincia di Verona, uno dei giacimenti fossiliferi più importanti del pianeta, per la varietà delle specie ritrovate e per l’ottimo stato di conservazione dei reperti, unici e spettacolari”.