Una delizia di primavera ideale per frittate e risotti? È l'”Humulus lupulus”. Pochi lo riconosceranno presentato con l’altisonante nome latino. Ed essendo un’erbetta spontanea che cresce senza troppe pretese sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi o ai margini dei boschi, chiamarlo germoglio di luppolo è forse più indicato.

In realtà, come spesso accade nell’Italia dei campanili, è più facile imbattersi in nomi regionali o provinciali diversissimi tra loro, a indicare lo stesso gustoso ingrediente. Così ci troviamo di fronte ai “bruscandoli” in Veneto e ai “luvertìn” in Piemonte. In Emilia Romagna diventano “luartis”. E ancora, “asparagina” in Lombardia e “urtizon” in Friuli Venezia Giulia.

Ai mercati si trovano in mazzetti, venduti come merce preziosa. Eppure campagne e argini ne sono piene. Basta una bella gita in bici per accorgersene.

A prima vista il luppolo può sembrare un asparago selvatico, ma non è neppure della stessa famiglia. In comune hanno al massimo le proprietà benefiche: entrambi diuretici e ipocalorici.

Questi germogli primaverili crescono soprattutto in Nord Italia tra marzo e maggio. Gli usi in cucina sono vari come le cucine regionali. Se ne usano gli apici, di circa 20 centimetri, tagliati nel soffritto o interi, lessati. Dal semplice contorno – bolliti per 10 minuti – all’ottimo risotto, fino alla frittata, è un piatto stagionale perfetto per una gita fuori porta.

INGREDIENTI:

6 uova

sale

olio extra vergine d’oliva

1 mazzetto di germogli di luppolo

1 cipolla

3 cucchiai di parmigiano grattuggiato

brodo vegetale

PREPARAZIONE:

Mettere in una padella la cipolla tritata e l’olio extra vergine d’oliva a fuoco medio. Aggiungere al soffritto i germogli di luppolo selvatico tagliati a pezzi di 3 cm di lunghezza. Continuare la cottura per 10 minuti, aggiungendo del brodo vegetale per stufare le erbette. Abbassare il fuoco.

Nel frattempo munitevi di ciotola e frusta manuale e preparate un composto con le uova, un pizzico di sale e il parmigiano. Amalgamate delicatamente nella pentola le uova al luppolo stufato, facendo roteare il composto. Girare la frittata aiutandosi con un piatto piano. Cuocere per alcuni minuti, impiattare e gustare.