Un’escursione in bici sul Po lungo la ciclovia costituita da un percorso principale che si snoda sulla sponda sinistra del fiume e da molti itinerari secondari che permettono di raggiungere località di grande interesse storico e naturalistico. Un percoso che si può percorrere da soli o accompagnati da guide cicloturistiche specializzate, sia in pianura sia sulla collina, dalla Rocca di Verrua Savoia sino ai confini della Lomellina. Giunti a Casale Monferrato, la ciclovia principale porta sulla sponda destra, dove si scopre via via il volto più naturale e selvaggio del Po. Lungo tutto il percorso, gestito dal Parco del Po si trovano pannelli di approfondimento e di lettura del paesaggio che consentono di godere appieno della scoperta di questo territorio.

Dove?

La Lomellina e il Monferrato, spunti turistici da coniugare insieme. Due territori così vicini e uniti anche dalla loro storia, possono offrire idee e proposte che uniscono il paesaggio e il benessere all’aria aperta. Aggiungiamoci poi la bellezza di scoprire queste zone sulle due ruote  e a tavola gustando sapori a chilometro zero. Se vogliamo poi coccolarci dopo una pedalata qui si possono trovare antiche dimore trasformate in hotel di charme, pronte ad accogliere gli ospiti con tutto il fascino di una fiaba. Magnifiche terrazze con vista sulle colline del Monferrato, circondate da parchi e giardini.

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Cosa fare?

Tema unico da scoprire in varianti: il riso.
Visita alla Pila: magazzino del riso settecentesco, a Sartirana, in Lomellina, piccolo cameo di archeologia industriale con un tocco glamour, con la visita alla mostra permanente dedicata a Ken Scott, grande stilista, americano di nascita, ma italiano di adozione.
Visite alle cantine storiche e borghi e agli infernot: la specula vinaria ipogea, tipica del Monferrato, che ha valso al territorio, insieme al paesaggio vitivinicolo, il titolo di Patrimonio Unesco.
Sempre sul tema della cultura risicola, il Safari Frog: scoprire la grangia (Lucedio e Pobietto), vera e propria micro comunità delle mondine, e conoscere il funzionamento della cascina da riso, dalle antiche stanze delle mondine, all’antica stalla, l’essiccatoio del riso e i silos.
Coccole di riso: tecniche di massaggio ayurvediche che uniscono questa antica pratica orientale del massaggio, all’utilizzo del riso, materia prima comune a entrambe le culture. Il trattamento è a base di crema di latte e farina di riso, elementi che hanno come base il riso con le sue risorse di bellezza le cui proprietà erano ben note nell’antichità e che in Giappone sono diventate parte dei cerimoniali di bellezza delle geisha.