Giornata di sole, penso alle vacanze. Dove voglio andare? In bicicletta a Creta. Perché? Perché Creta, nel cuore del Mare Egeo, mi dà la possibilità di fare bicicletta e mare e il contesto non è da poco visto che si tratta di una delle più belle isole greche. Io che mi sento tanto principessa dovrei trovarmi bene visto che l’isola ha dato i natali al re degli dei: Zeus. Cosa mi aspetta? Pedalate tra colline di ulivi e ciliegi, cascate di acqua purissima e spiagge da sogno. Che importa dunque se si deve affrontare qualche salita!


Percorsi da fare in bicicletta

Se l’idea vi piace e Creta potrebbe essere la soluzione per le vostre vacanze in bici, vi proponiamo un itinerario da seguire. Ma si può pensare anche di farne solo alcuni tratti. Partenza da Anogia, il paese si trova nel cuore montuoso dell’isola. Da Anogia a Perama sono 50 km. Il tratto inizia con una discesa fino al centro tessile di Oaxos, per poi proseguire tra gli ulivi su quella che un tempo era l’unica strada a collegare Iraklio con la parte occidentale dell’isola. Dopo una breve salita di 300 metri si scende verso Livada, Aimonas, Melidoni e all’omonima grotta. Si pedala fino a Perama dove con il bus si possono raggiungere le bellissime spiagge di Panormo.
Distano 40 chilometri Charkia e Viran Episkopi. Dalla collina dove si trova Charkia si raggiunge Arkadi, il più importante monastero dell’isola abitato ora da tre monaci. In questo percorso ci sono diversi saliscendi sul versante nord del Monte Ida prima di giungere al villaggio di Margarites, famoso per le sue ceramiche decorate. E da qui a Viran Episkopi: durante il dominio veneziano, l’intero villaggio era circondato da un muro con un cancello d’ingresso centrale, una parte del quale ancora oggi visibile.
Apostoli – Lefkogia (45 km): pedalata alla scoperta della natura dell’isola, con un tratto in salita sulla valle Amari. Si passa per Gerakari, famoso per i ciliegi, si arriva alla piana di Gious Kamps paradiso delle orchidee e dei tulipani rossi, ed infine a Spili. Si può arrivare al canyon Kourtaliotiko e alla sua cascata alta 40 m. Come concludere la pedalata? Con un po’ di relax sulla spiaggia di Plakias.
Armeni – Fargokastello (45 km): qui da vedere il cimitero minoico di Armeni. Si corre in bici nella campagna con tanti saliscendi fino al canyon Kotsifos, e più in là fino alle spiagge meridionali fino al paesino Korakas. Da qui, seguendo la costa frastagliata si può giungere alla fortezza di Frangokastello, costruita contro gli attacchi dei pirati.
Argiroupoli si narra sia stata fondata dall’eroe greco Agamennone, meritano le cascate che si trovano sotto il paese. Da qui si può proseguire lungo la piccola valle fino al paese di Kournas e all’omonimo lago, per poi ritornare in collina e pedalare fino alla costa nord e a Georgioupolis. Proseguendo nell’entroterra si arriva ad Atsipopoulo, a pochi chilometri da Retimo. Totale 55 km.

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Qualche consiglio

Si possono noleggiare le bici nell’isola anche tramite prenotazione on line. Il paesaggio e le strade sono prevalentemente di montagna, quindi è meglio essere preparati atleticamente. Di solito il traffico è basso, ma i cretesi hanno fama di essere guidatori spericolatati, quindi fate attenzione! Nella parte est, l’altipiano di Lassithy, la costa da Sitia a Xerokampos e la discesa a sud a Makry gialos e tutta la costa sud, si trovano strade belle, larghe con buon fondo e poco trafficate, alcuni tratti richiedono però una buona gamba e buoni freni. A ovest le strade sono più strette e trafficate. Ci sono anche percorsi facili facili sia per Mtb che bici da corsa, come il Machos round, meno di 10 km o il percorso Malia – Krasi – Machos – Stalida in totale 27,29 km.


Da vedere

Creta è l’isola del mito, quello di Teseo e Arianna, quello di Dedalo e Icaro. Non può mancare una visita al Palazzo di Cnosso, quello del famoso labirinto del Minotauro. Il Museo Archeologico della capitale dell’isola, Iraklion (o Heraklion), ospitato all’interno di un palazzo in stile Bauhaus degli anni Trenta, espone su due piani una collezione che racconta 5.500 anni di storia, dal neolitico al periodo romano, con un focus sulla civiltà minoica. Tra le meraviglie naturali da scoprire è la famosissima laguna di Balos che si forma con il promontorio di Capo Tigani, un isolotto di fronte alla spiaggia che nelle ore di bassa marea si può raggiungere a piedi camminando lungo una striscia di sabbia.