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Nettuno favorisce il viaggiatore. E’ questo il motto di Nantes, il comune francese capoluogo della regione dei Paesi della Loira. E noi siamo viaggiatori in bicicletta, quindi Nantes è la città che fa per noi. Tralasciando un attimo le meravigliose gite in bici che si possono fare nell’entroterra, oggi ci dirigiamo dritti dritti in città per scoprire come possa essere una città a misura di cicloturismo. Ci possiamo concedere anche una sola giornata se non abbiamo altro tempo, ma merita conoscere non solo le caratteristiche della cittadina, ma anche la sua vocazione ciclistica. Sappiamo che Nantes ha la fortuna di trovarsi sulla Loira, e crocevia di alcuni lunghi percorsi ciclabili che attraversano la Francia e l’Europa. Tanto per citare ci sono due itinerari Eurovelo che passano in città, l’Eurovelo 1 che percorre tutta la costa atlantica europea e l’Eurovelo 6 che unisce l’Atlantico al mar Nero seguendo la ciclovia della Loira, il lago di Costanza e la ciclabile sul Danubio. Ma non solo. Sono stati fatti investimenti per realizzare piste ciclabili, infrastrutture e servizi dedicati al cicloturismo.

I servizi

Prima di tutto si può acquistare una card, la card Pass Nantes 24h oppure da 48h o 72h, che tra i vantaggi, permette di noleggiare gratuitamente la bicicletta. I servizi di noleggio bici sono molteplici. Ci sono anche tour della città con accompagnatore con o senza bici elettrica, alla conquista della città che è stata classificata come la settima città più ciclabile del mondo.

Cosa vedere

La città medievale, l’isola di Feydeau, l’area di Erdre, il quartiere Bouffayle, il Chateau des ducs, le “macchine” di Nantes … Sono davvero tante le cose da vedere anche solo di “passaggio”. Quello che ci sentiamo di consigliarvi è un giro a l’Île de Nantes. Qui dove sorgevano i cantieri navali, ora si possono ammirare gigantesche bestie meccaniche, Les Machines de L’ile, congegni firmati da Pierre Orefice e François Delarozière. Si può visitare la Galerie des Machines, scoprire il Carroussel des Mondes Marins. Seguendo una pista ciclabile e un ponte ciclopedonale dai parapetti in vetro si può arrivare davanti al Palazzo di Giustizia.
La cattedrale St-Pierre et St-Paul risale al XV secolo, al suo interno la tomba del duca di Betagna Francesco II e di sua moglie Margherita di Foi, è in stile gotico e con le sue due torri svetta nel centro cittadino. Da non perdere, risalente sempre al XV secolo, il Castello dei duchi di Bretagna, sorto sul sito di un’antica fortezza del X sec., oggi ospita il museo di storia di Nantes. Una visita merita anche il Memoriale dell’abolizione della schiavitù: ripercorre la storia della schiavitù fino alla sua abolizione nel 1848. Situato a quai de la Fosse, propone un percorso sotterraneo nella città che fu uno dei più importanti porti per la tratta degli schiavi in Francia nel XVIII secolo.

La linea verde

Non ti puoi perdere a Nantes , segui il percorso “verde” permanete all’interno della città e potrai vedere tutto senza ansia. Dal 30 giugno fino a fine agosto poi, la linea verde si sposta anche fuori dal centro proponendo un percorso ricco di installazioni contemporanee e arredo urbano dove si moltiplicano i punti per delle allegre soste conviviali. Il progetto “Voyage à Nantes” prevede 40 tappe da fare anche in bici.

Oltre a Nantes

Se la buona rete ciclabile, le seimila rastrelliere, i parcheggi all’interno dei parchi, la presenza del servizio di bike-sharing con oltre 100 stazioni ci fanno piacere la città, non è detto che si debba fare sosta perenne qui. Salendo in sella si può decidere di pedalare lungo la ciclovia più celebre e frequentata di Francia, che nella sua ultima parte, lungo l’Estuario della Loira, incrocia la ciclovia Vélodyssée che dalla Bretagna raggiunge i Paesi Baschi. Nella periferia a qualche chilometro dal centro incrociamo l’itinerario dell’Eurovelo 6 che porta fino a Saint Brevin-Les-Pins, alla foce della Loira.

https://www.nantes-tourisme.com/en/benvenuti
https://www.bikentour.com/en/home
https://www.francevelotourisme.com/