Quello che vi proponiamo oggi è un racconto di viaggio che ci porta l’eco dell’Est, un Est che, come ci raccontano, è vivo e impegnato a progredire, ma è ancora un Est dimenticato che vuole farsi conoscere. Due nostri lettori, Fernando Da Re ed Enzo Pellegrini, hanno raccontato il loro viaggio in un libro (Moldova e Transistria in bicicletta), un viaggio in bici che li ha portati nella Repubblica di Moldova e in Transnistria. Gli autori, che hanno sempre viaggiato in bicicletta insieme, ciclo-viaggiatori esperti di lungo corso, propongono un libro intriso delle curiosità dell’uno, dei consigli dell’altro, dell’ottimismo, delle emozioni e degli incontri di entrambi. Può il cicloturismo aiutare anche i Paesi poveri? Fernando Da Re ed Enzo Pellegrini ci fanno capire che è possibile allacciare relazioni affettuose e calorose superando le differenze.
“Non è stato poco quello che è entrato dagli occhi e che il cuore ora custodisce e intende proteggere. – dicono gli autori – Ci siamo resi conto dove si trovano queste Nazioni che poco fanno parlare di sé, come vivono e si comportano i loro abitanti. Soprattutto abbiamo apprezzato il calore dell’accoglienza dei tanti Victor e Angela che accolgono i turisti. Abbiamo gradito l’organizzazione dell’estroversa capitale Chisinau e dell’animata capitale Tiraspol: entrambe smaniose di modernità e votate all’apertura verso genti e popoli disposti a tendere loro la mano”.


Quello che sappiamo oggi è che questa terra tra Romania e Ucraina, e zona delle riserve di vino più grandi del mondo, non è molto frequentata o promossa come luogo di vacanza o di ciclo vacanza. Da qui un quarto della popolazione è fuggita, e ben 150 mila moldavi vivono in Italia. Cosa si trova? Un mix di monasteri ortodossi e di un mondo rurale antico. Nel libro la storia, le bellezze e gli abitanti di questi territori “vergini”, sono visitati con quella lentezza che concede la bicicletta.
Vengono narrati non solo gli itinerari che attraversano due Paesi così vicini eppure distanti, la Moldova e la Transnistria appunto, ma gli autori si soffermano su tante avventure vissute, sul paesaggio e i suoi colori, sui monumenti, ma con la caratteristica di essere ricchi di particolari per le persone incontrate, l’aspetto della vita di queste, che hanno incontrato. Mondi nuovi, la Repubblica di Moldova e l’autoproclamata Repubblica di Transnistria, smaniosi di modernità ma che combattono anche con la fatica del vivere quotidianamente per l’assenza di risorse. Oltre al racconto gli autori consigliano strade, modi di comportamento, come muoversi, cosa visitare, dove mangiare, dove soggiornare.
Il volume viene pubblicato e venduto solo online. Gli autori ringraziano quanti con il loro contributo aiuteranno la buona causa del cicloturismo che permette di conoscere Paesi e avvicinare gente e di contribuire all’abbattimento dei pregiudizi.

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