E’ vero manca ancora un po’ di tempo, ma non si può organizzare tutto il giorno prima, e così adattando un vecchio adagio a noi piace ripeterci “In bici a Capodanno, in bici tutto l’anno”. Oggi noi di Viagginbici vi proponiamo una piccola scelta di tour in bicicletta per gli ultimi giorni del 2018 e per iniziare al meglio il 2019.

1. Portogallo – Ecovia Litoral

L’Ecovia Litoral in Algarve conta 220 km di ciclabile sul litorale atlantico. Chi ha gambe allenate può percorrerli in un paio di giorni. La vista è splendida, innumerevoli scorci sulle spiagge e sui paesaggi che vanno da Capo San Vincente ai confini con la Spagna. Percorrendo una quindicina di chilometri al giorno diventa un percorso adatto a tutti, anche per famiglie. E’ simile ad un lungo un corridoio verde che collega Cabo de São Vicente a Vila Real de Santo António. Fa parte della rete europea Eurovélo, la rete di itinerari ciclistici che attraversa tutta l’Europa, con un tratto dell’Itinerario 1, l’Itinerario della Costa Atlantica, tra Sagres, all’estremo sudest dell’Europa e Capo Nord, in Scandinavia. Il suo tracciato percorre itinerari ciclistici già esistenti, pecorsi rurali e, in alcuni casi, percorsi paralleli alla Estrada Nacional 125.


2. Caraibi – Cuba

Pedalare tra i colori e i profumi di Cuba, sulle orme di pirati, di scrittori e di Che Guevara. Havana, Pinar del Rio, le piantagioni di tabacco, Viñales e una comunità ecologica nella Sierra del Rosario. Dalla punta estrema dell’isola, per poi dirigersi verso Cienfuegos, Trinidad e Santa Clara. Da qui la lunga e bianca spiaggia di Varadero è poco distante. In particolare ci intriga il percorso meno “trafficato” dai turisti che va da Trinidad a Cienfuegos (85 chilometri) passando per Sancti Spiritus, Zuleta, Remedios, Cayo Santa Maria e Santa Clara fino alla baia di Cienfuegos. In questi luoghi merita anche un “tuffo” nelle calde acque, a sud di Trinidad c’è Playa Ancon, un lembo di sabbia di 12 km bagnato dal mar dei Caraibi.

3. Sudafrica – Garden Route

Questa strada panoramica percorre il tratto della costa meridionale del Sudafrica. La strada parte da Città del Capo e giunge fino a Porth Elizabeth. L’itinerario attraversa la regione del Karoo e raggiunge le spiagge dell’Oceano Indiano. Si addentra nel Garden Route National Park, che include antiche foreste e costiere selvagge collegate da una catena di laghi. Da fare in 8-10 giorni. Questo il percorso: partenza da Port Elizabeth, una delle principali città portuali del Sudafrica, è considerata la capitale sudafricana degli sport acquatici. Parco Nazionale degli elefanti, Parco Nazionale Tsitsikamma (50 km in bici + 350 m di dislivello), Plettenberg Bay (40 km + 430 m di dislivello),George (45 km +500 m di dislivello), Oudtshoorn (55 km + 280 m di dislivello), Montagu (30 km + 180 m di dislivello), Robertson (60 km + 350 m di dislivello), Gordon’s Bay (50 km + 500 m di dislivello), Città del Capo (60 km + 550 m di dislivello).

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4. Spagna – Catalogna

Partenza da Girona lungo la via verde e le faggete del Parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa. Questo parco si estende in un’immensa zona di vulcani, lava, crateri, ceneri e basalto. Un ambiente selvaggio dove diversi paesini si sono perfettamente integrati come il borgo medievale di Sant Pau. Girona è detta la “Ciudad de los Cuatro Ríos” (Città dei quattro fiumi) e offre un centro storico dominato da costruzioni medievali, romane, arabe ed ebree. Seguendo il percorso dell’antica ferrovia a scartamento ridotto, è possibile visitare due distretti, Gironès e Baix Empordà. Questo itinerario conduce fino al mare, nella cittadina di Sant Feliu de Guíxols, sulla Costa Brava. Se si vuole si può continuare lungo la via verde che va da Palamós a Palafrugell, lungo una parte dell’antico percorso del trenino. Si può arrivare fino alla cittadina di Figueres, dove nacque e morì Dalì. Difficoltà media.


5. Australia – Munda Biddi

Un itinerario di scoperta dell’Australia percorrendo il Munda Biddi Trail (che significa sentiero nella foresta nella lingua aborigena Nyoongar), un percorso che si snoda da Perth fino a Nannup. Il percorso segue sentieri nella foresta e lungo le linee ferroviarie in disuso. Il percorso è lungo circa 1.000 km ed è percorribile in una settimana.  Si possono compiere percorsi brevi o più lunghi e adatti a tutti i livelli di esperienza in bicicletta. Il percorso: Mundaring, Jarrahdale, Nanga, Collie, Jarrahwood.

mundabiddi.org.au

6. Grecia – Creta

Si può visitare Creta da ovest ad est approdando a Chania e percorrendo le strade tortuose dell’entroterra fino al litorale. Ci vuole un pò di allenamento e qualche giorno a disposizione: l’intera traversata è lunga 410 km. A Creta ci sono anche tanti sterrati e i trail per mountain bike: il sentiero E4, la gola di Imbros o l’altopiano di Khataron, ci sono itinerari di tutte le difficoltà e per tutti i gusti. Da visitare le Gole di Samaria, un canyon lungo 16 km all’interno del parco nazionale; il sito archeologio di Antica Gortika e Cnosso, quello della leggenda del Minotauro e del labirinto costruito da Dedalo.

7. America – New York

E’ una delle mete più ambite per passare il Capodanno: le luminarie che colorano la città, le grandi piste di pattinaggio e il fascino di Central Park in inverno. La temperatura del mese di dicembre è sui 7 gradi circa. Central Park è un’oasi verde nel centro della metropoli, si possono noleggiare le biciclette e andare da soli oppure optare per tour guidati di un paio di ore. Prestate attenzione però: se vi inoltrate in bicicletta nelle zone dedicate ai pedoni (quelle in grigio nella cartina) vi faranno la multa, potete andare nei tracciati verdi (a volte condivisi con le auto) e nei tratti arancioni, condivisi coi pedoni. Il giro completo del parco è lungo poco meno di dieci chilometri. Il parco rimane chiuso dall’una di notte fino alle sei di mattina, la direzione di marcia è una sola ed è in senso anti – orario, non potete tornare indietro ma si possono fare alcune deviazioni per abbreviare il percorso.

Foto Pixabay