L’idea è quella di fare una vacanza tranquilla in cerca di nuovi scenari, magari quelli tanto decantanti dal celebre valzer di Johann Strauss “Sul bel Danubio blu”. Insomma per i ciclisti un giro in bicicletta lungo il Danubio, il secondo fiume più grande d’Europa, è un’esperienza bella per tutta la famiglia.

Il viaggio inizia nella città barocca di Passau con direzione Linz, capitale Europea della Cultura 2009. Qui si può visitare il museo del futuro, gustare una Linzer Torte in un caffè del centro, o ammirare la città dall’alto della collina Pöstlingberg.
A pochi chilometri da Linz, è consigliata una tappa a Enns, dove si possono visitare gli scavi archeologici e immergersi nella vita degli antichi romani grazie ad una app interattiva e ad installazioni virtuali (dal 27 aprile al 4 novembre).
Stiamo parlando di una pista ciclabile che, se percorsa completamente, porta i ciclisti dalla Germania attraverso l’Austria, fino in Ungheria.
In Alta Austria il tratto è tranquillo ma vario, da Passau attraverso Linz fino a Grein. 150 km divisi in sei tappe a nord e a sud del Danubio, percorrendo il tratto compreso tra la città dei tre fiumi, Passau, e Grein, la perla della regione dello Strudengau. Ci sono inoltre 41 itinerari diversi per gli e-biker, che deviano dal percorso principale per chi vuole scoprire l’entroterra della regione.
L’itinerario prosegue poi lungo il Danubio in Bassa Austria, nella pittoresca regione di Wachau, fino a Vienna, capitale federale, e attraversa il parco nazionale Donauauen per poi dirigersi verso Budapest.
Lungo il percorso sono molte le strutture che offrono un deposito bici sicuro e talvolta coperto, attrezzi di emergenza per la bici, stenditoi dove appendere gli indumenti bagnati, e una trentina di stazioni di ricarica per le e-bike.
Se amate la bicicletta ma volete anche godervi qualche pezzo di strada in comodità, c’è la possibilità di alternare la bicicletta ad altri mezzi di trasporto pubblico, treno e nave.

I dati della ciclabile della riva nord

381 km da Passau a Bratislava
Grado di difficoltà medio – facile
Percorso leggermente in discesa e per il 90% senza traffico
Periodo ideale del viaggio da aprile a ottobre
Segnaletica R1 in Austria orientale, R6 in Alta Austria
Possibile trasferimento e rientro in treno
www.donauregion.at
La pista ciclabile della sponda nord del Danubio corre sulla lunga alzaia un tempo usata dai cavalli che dovevano trainare la nave controcorrente, ed è per il 90% libera dal traffico ed è prevalentemente in discesa. Il punto di partenza di questo tour è la città vescovile di Passau, città affacciata su tre fiumi Inn, Danubio ed Ilz. Si continua a pedalare nella riserva naturale di Donauleiten, dove si può ammirare l’ansa di Schlögen, in cui il Danubio cambia per due volte la propria direzione. Dopo Feldkirchen an der Donau e Schloss Ottensheim si passa da Linz, capoluogo dell’Austria settentrionale, nominata nel 2009 capitale della cultura. Da qui ci si dirige verso l’area fertile del Machland. A Persenbeug comincia il Nibelungengau e poco dopo si scorge su un’altura il santuario di Maria Taferl. Poi l’abbazia di Melk (è sulla sponda sud ma ben visibile anche ad questo lato del Danubio), che marca l’entrata a Wachau: qui si attraversano vigneti fino a Krems. Nella regione vinicola di Wagram si può continuare il percorso ciclabile e anche quello gastronomico, fino a raggiungere Vienna, passando per la regione di Tullner-Donauraum e la Stockerauer Au.


I dati della ciclabile della riva sud

395 km da Passau a Bratislava
Grado di difficoltà medio – facile
Percorso leggermente in discesa e per il 90% senza traffico
Periodo ideale del viaggio da aprile a ottobre
Segnaletica R1 in Austria orientale, R6 in Alta Austria
Trasferimento e rientro treno con l’offerta di Radtemper Donau
www.donauregion.at
La pista ciclabile della sponda meridionale inizia sempre da Passau, e prosegue lungo il fiume attraverso l’Alta Austria. Incastonata in alte pendenze boscose, le “Donauleiten”, la pista si dirige verso est. L’abbazia di Engelszell è il primo importante punto di riferimento, il monastero è conosciuto per la sua produzione di liquori. Si passa l’ansa di Schlögen e si prosegue in bicicletta fino alla valle che diventa più pianeggiante vicino ad Aschach. Il percorso cicloturistico conduce oltre l’Abbazia di Wilhering fino a Linz, Prima di dirigersi verso la fertile regione della Marchland, la città più antica dell’Austria, Enns e il monastero barocco di San Floriano, invitano a una breve deviazione.
A Ybbs/Persenbeug inizia il Nibelungengau e la Bassa Austria. L’abbazia di Melk segna la porta d’ingresso al Wachau. Dopo aver attraversato la città romana di Traismauer, i vigneti di Wagram e Tulln, si raggiunge Vienna. La pista ciclabile prosegue fino agli scavi romani di Carnuntum https://www.carnuntum.at/

e poi verso i magnifici castelli settecenteschi di Marchfeld

http://www.schloesserreich.at/en.html,

 prima di raggiungere il confine orientale dell’Austria attraverso il Parco Nazionale Donau-Auen.
A causa di lavori di costruzione, la pista ciclabile del Danubio resterà chiusa a partire dal 18 settembre per diverse settimane a Jochenstein. È stata effettuata una deviazione in loco, segnalata da cartelli.


Un esempio di vacanza in bicicletta sul Danubio.

Primo giorno arrivo a Passau;

secondo giorno Passau-Schlögener Schlinge/dintorni, 43 km ca.;

terzo giorno Schlögener Schlinge/dintorni-Linz, 60 km ca;

quarto giorno Linz-Grein/Bad Kreuzen, 60 km ca.;

quinto giorno Grein/Bad Kreuzen-Wachau, 50 km ca.;

sesto giorno Wachau-Tulln/dintorni, 64 km ca.;

settimo giorno Tulln/dintorni-Vienna, 40 km ca.;

ottavo giorno ritorno a Passau.

Tante altre informazioni le trovate qui