Cosa troverai in questo articolo:

E’ conosciuto come il borgo dei presepi, ma Ossana in Val di Sole (Trento) vuole farsi conoscere anche come località “green”. I mercatini di Natale possono essere anche uno strumento per sensibilizzare a comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente. Soprattutto per un paesino come Ossana che a settembre è stato eletto, tra novemila Comuni, come il “borgo più green d’Italia” dalla rivista di turismo Weekend Premium. Il Comune ha previsto un piano di “mobilità sostenibile” perché non vogliono che il successo delle iniziative natalizie snaturi ciò che questi luoghi sono. Ovvero natura, tradizioni, gastronomia e accoglienza.

I presepi e i mercatini

L’inaugurazione ufficiale della mostra è prevista per il 2 dicembre alle 16,00. Ma già dal 30 novembre fino al giorno dell’Epifania, i presepi saranno visitabili dalle 10,00 alle 22,00 tra le vie più suggestive del paese e nel Castello di San Michele. Per i turisti che arriveranno a Ossana, il Comune ha previsto una sorta di “percorso guidato”: un filo rosso unirà tutto il sentiero. All’inizio, nella piazza centrale del Paese e alla fine nel Castello di San Michele, due mercatini di Natale con ventiquattro casette in legno con prodotti esclusivamente di artigianato locale e delle eccellenze gastronomiche trentine. E ogni weekend in programma concerti con musiche natalizie e rappresentazioni teatrali. Novità dell’edizione 2018, una “Elfoslitta” in legno che aspetta i visitatori, nella Casa di Babbo Natale. Grazie alla realtà virtuale, chi si siederà sulla slitta potrà vivere l’emozione del viaggio che tutti gli anni Babbo Natale, gli elfi e le renne compiono per arrivare fino ad Ossana a consegnare i regali.

Quest’anno in mostra 1.500 opere, quattro volte di più delle famiglie che risiedono nel Comune. Di queste 100 arrivano dal Venezuela: il Comune ha organizzato una spedizione per salvarle dai tumulti che stanno dilaniando lo Stato sudamericano. Tra queste anche il presepe dell’artista Carlos Hernandez di Valencia (150 km a ovest di Caracas), le cui opere, che raccontano la tradizione del presepe diffusasi anche tra gli aborigeni, gli sono valse il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Unesco nel 2005.

Non perderti questo:   Ischia: il fascino di un'isola tutta da scoprire

Perché green

La natura ha chiesto il conto all’uomo ci dicono gli eventi delle ultime settimane, e per dimostrarle un maggior rispetto ad Ossana i turisti residenti nei comuni limitrofi potranno arrivare con lo ski bus che per l’occasione sarà prolungato fino alle ore 19,00. Inoltre, tutto il centro storico di Ossana è stato reso pedonale, relegando le auto in due parcheggi esterni al paese. Infine, l’amministrazione comunale ha rifatto l’intera illuminazione del centro cittadino, utilizzando led caldi a basso consumo.

Ossana in bike

Se d’inverno questa località è sinonimo di mercatini e neve (a 4 km ci sono le piste di Marilleva e a 10 km Pejo), d’estate la natura la fa padrona per belle passeggiate e divertenti gite in bici.

Vi proponiamo una pedalata tra castelli (Castello di Ossana e Castel Caldes). Il percorso immerso nel verde non presenta particolari difficoltà. 35 km, 565 metri di dislivello, altitudine massima 1.160 metri. Il percorso della ciclabile della Val di Sole, tutto su asfalto, parte da Mostizzolo e arriva a Cogolo di Peio. Percorre tutta la vallata seguendo il corso del fiume Noce. Nel suo percorso tocca il comune di Malè, a Ponte Stori si trova un punto attrezzato per la sosta, si viaggia poi verso Castel Caldes e la Rocca di Samoclevo fino una larga zona prativa che porta al paese di Dimaro, costeggiando per un buon tratto la ferrovia Trento-Malè. Qui la ciclabile prosegue fino a Mestriago e poi a Piano. Si costeggia di nuovo il Noce passando di fronte prima a Mezzana e poi a Pellizzano, dove si trova un Bicicgrill. Su tratto pianeggiante si raggiunge Ossana e il Castello di San Michele. Da qui si risale e si supera il ponte che porta a Fucine. Poi un percorso pianeggiante attraversa la Valle di Peio fino a Loc. A Forno di Novale una salita porta a Comasine, da qui la ciclabile sale ancora per un breve tratto e poi in discesa si raggiunge Cogolo. Periodo consigliato per percorrere la ciclabile da aprile a novembre. Si può anche usare per alcuni tratti il treno Dolomiti Express o il Bici Bus.

http://www.comune.ossana.tn.it/