Ritornare a pedalare dopo un lunga pausa? Tutto è possibile basta avere pazienza e ascoltare il proprio corpo. Parola di mamma che, dopo due gravidanze (tra cui un cesareo), si è rimessa in sella alla sua bici con tutto l’entusiasmo che si ha, dopo una lunga assenza. Eh sì, perché se è vero che la bici è la soluzione ideale per tornare in forma dopo la dolce attesa e cominciare a bruciare velocemente calorie, è anche vero che dopo il lieto evento bisogna pazientare un po’, soprattutto se avete a che fare con i punti. Sono proprio loro ad allungare i tempi di “guarigione”, soprattutto se parliamo di quelli al basso ventre. E’ necessario che la ferita si rimargini del tutto per evitare ogni rischio, visto che proprio in bici la parte addominale viene sollecitata di più. Dal conto mio due mesi di riposo sono più che sufficienti per poi rimettersi in sella con calma, ma ovviamente è bene chiedere al proprio medico.


L’inattività può anche essere dovuta ad un infortunio o a un fermo volontario. Di fatto la ripresa, in entrambi i casi , dovrà essere progressiva, regolare e felice (dunque niente stress). E poi bisogna porsi degli obiettivi, piccoli, costanti progressi, se riusciti da soli bene, se no chiedete ad un amico di aiutarvi e sostenervi, magari pedalando con voi.
Prima di tutto è bene calibrare le distanze e aggiungere strada un giorno per volta. All’inizio non sarete di certo dei Pantani! Per tornare ai livelli abituali ci vuole tempo e ogni fisico necessita del suo: all’inizio faranno più male le natiche, i muscoli delle gambe tireranno di più e il fiato sarà corto. Tutto nella norma. Sarà il primo mese il più difficile, quello in cui il corpo, memore di quelle che ora, dovrà sforzarsi ad utilizzare muscoli fermi.

Come allenare la muscolatura? Con esercizi mirati, ovvero uscite in bici in cui variare la velocità, la forza e la propria resistenza. Di solito si consigliano anche esercizi esterni alla bici, ovviamente a propria discrezione. Forse i risultati arriveranno prima, ma il bello di pedalare senza ansie di prestazione, quello, non ha prezzo. Dunque va bene allenarsi ma godersi anche il momento, magari in posto meno affollati e trafficati, in mezzo alla natura, per ricordarsi quanto le due ruote non siano solo uno sport ma un vero e proprio stile di vita.

Come prepararsi alla salita in sella? Meglio un preriscaldamento, così una corsetta per riscaldare i muscoli delle gambe, è sempre ben gradita. Se volete sfruttare i tempi morti casalinghi, vi consiglio di organizzarvi su esercizi preparatori mirati alla resistenza dei muscoli delle gambe, magari con degli squat in varie sequenze. Ma non dimenticate nemmeno gli addominali: è bene avere un buon controllo della parte pelvica, quindi con un tappetino a terra, vi garantite già una buona parte del lavoro.

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