E’ stato presentato e sviluppato a Bologna “BiCiclope” l’antifurto social per combattere i furti di biciclette. Il nuovo apparecchio sfrutta la tecnologia bluetooth ed è composto da un sensore installabile su qualunque bicicletta. E’ da installare sul manubrio, ha una autonomia di batteria di tre anni e le dimensioni 21 mm x 125 mm , adatto a manubri con diametro interno da 17 a 20 mm, pesa 130gr. I “padri” del nuovo dispositivo sono Francesco Girelli, progettista meccatronico, e Stefano Rosanelli, imprenditore It e software architect, che hanno fondato la startup Telamone, vincendo nel 2017 il bando a sostegno delle start-up innovative della Regione Emilia-Romagna. Come funziona? All’utente basta registrarsi e attivarlo tramite l’applicazione, associandolo al proprio mezzo e in caso di furto o smarrimento della bici, farà una segnalazione tramite l’app al servizio in cloud: si attiverà, così, un sistema di tracciabilità della bici rubata, mentre i dispositivi di altri utenti dell’app rileveranno e comunicheranno automaticamente alla persona derubata la presenza della bicicletta. Non è necessaria dunque alcuna azione, poiché è l’app stessa a inviare queste informazioni in background, anche se gli utenti avranno la possibilità di contattare attivamente la persona derubata per aiutarla nel recuperare la bicicletta. Inoltre, l’app è scaricabile da chiunque, anche non in possesso del dispositivo fisico BiCiclope, contribuendo a creare una rete di controllo e aiuto sul proprio territorio. Cercando di combattere così il fenomeno dei furti che riguarda tra le 300 e le 600mila bici all’anno in tutta Italia.
https://www.biciclope.com/

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