Tempi difficili questi, eppure con una potenzialità incredibile, quella di vedere un futuro più green e a portata d’uomo. E in un’estate che si prevede con un boom di vacanze all’aria aperta e proiettate verso il cicloturismo, avere un bike hotel è una marcia in più.
Partiamo da ciò che abbiamo, un Paese, il più bello al Mondo e per giunta con il più alto numero di siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un patrimonio che dobbiamo far ammirare in maniera responsabile e preservare. Per noi di Viagginbici.com il cicloturismo è un’opportunità, perché il cicloturista è un turista perfetto. Ecologicamente impegnato, attento all’ambiente che lo circonda, disponibile a reinvestire ciò che risparmia per gli spostamenti dal carburante ai pedaggi, in strutture ricettive, che se ne prendano cura e lo vizino con proposte culinarie succulente, ma bilanciate, o comfort zone appositamente predisposte, creando un indotto (pensate ai bike cafè, alle guide cicloturistiche, alle officine bici, ai bike manager …)  ed insieme un circolo virtuoso di dialogo continuo con l’ambiente che lo circonda.
La nostra fase2 quella delle vacanze a 2 ruote non può esistere senza bike hotel e strutture o servizi per il cicloturista. Da qui può ripartire l’economia del turismo così colpita da questi mesi di chiusura forzata. Quest’anno ancora di più la “vacanza salutistica” diventa importante, quella del distanziamento sociale che però ci faccia stare bene e ci diverta, ci coccoli e ci rigeneri.
Sulla scia della migliore hotellerie che sta modellando la propria visione alle personalità e ai desiderata dei ciclisti, fornendo indirizzi, servizi e appoggi, idee per un turismo sostenibile, vi diamo uno spunto per chi ha una struttura e vuole ripartire, un nostro consiglio, se volete aumentare i clienti e diventate bike hotel.

Cos’è un bike hotel

Un albergo amico della bicicletta, che deve avere alcune caratteristiche specifiche dedicate a chi ama la bici. Vi diamo cinque suggerimenti.
1. Poter portare la bici in camera o avere a disposizione una bike room: che sia una mountain bike o una specialissima da corsa, il ciclista difficilmente si vuole separare dal proprio mezzo, e deve avere la certezza che questo sia al sicuro.
2. Prevedere degli orari da ciclisti: chi va in bici spesso esce in orari che non sono compatibili con il timing della colazione dell’hotel. Offrite la possibilità di avere qualcosa da mangiare o di bere un tè caldo o una spremuta fuori orario, magari ricordando che la colazione del ciclista deve essere energetica.
3. Chi viaggia in bici può avere bisogno di qualche intervento di manutenzione rapido per il proprio mezzo. Una buona regola, è avere uno spazio dedicato alla meccanica della bicicletta come un set di chiavi o una pompa, un kit di camere d’aria, ma si può aggiungere un cavalletto e un tavolo da lavoro. Se l’albergo è in zona di montagna per le MTB farà comodo una pompa per regolare gli ammortizzatori e l’attrezzatura per lo spurgo dei freni a disco. Se non avete spazio in hotel potete trovare e fare un accordo con un’officina nelle vicinanze che dia questo tipo di servizio.
4. Fate delle proposte di tour o percorsi: i turisti, anche i più preparati, non conoscono così bene la zona da organizzare escursioni da soli. Magari mettere a disposizione le mappe dell’ufficio turistico. Se si prevede l’affitto delle biciclette si può aggiungere anche il noleggio di gps con percorsi precaricati.
5. Pensate al sudore, lo sporco della pioggia: avere un servizio di lavanderia veloce in loco ma anche una convenzione non troppo onerosa con un servizio vicino va bene, è l’ideale per i ciclisti.

Come diventare un LBH

Abbiamo visto quali caratteristiche deve avere un bike hotel, ce se ne sono poi di speciali che pensano in maniera particolare ai ciclisti. Sono i Luxury Bike Hotels e hanno qualche caratteristica in più. Come diventare un Luxury Bike Hotel? Per entrare a far parte della collezione è necessario avere requisiti che vengono verificati all’ingresso e durante la permanenza nel gruppo. Tra questi, essere un 4-5 stelle, avere una bike room attrezzata oppure un servizio di noleggio bici (interno o esterno), una spa con la possibilità di fare massaggi sportivi, servizio di lavanderia e pulizia attrezzature. Avere menù adatti per i ciclisti, fornire guide accompagnatrici, servizi navetta bici da e per stazione o aeroporto, il noleggio bici, sono tutti surplus per un giudizio con valore a ruote 100% bike friendly.

Come comunicarlo

Talvolta il problema è un altro siete o volete diventare un bike hotel e non sapete come comunicarlo? Ci sono esperti di settore che vi possono accompagnare anche in questo percorso fornendo una consulenza appropriata. Osti, albergatori o ristoratori, se volete farvi conoscere, se avete servizi o percorsi allettanti per i nostri ciclolettori, mai momento è stato migliore di questo, perché si sta facendo strada una generazione di turisti green, curiosi di notizie e di scovare strutture ricettive che facciano assaporare appieno l’essenza dei paesi che visitano. contact@luxurybikehotels.com