Dopo mesi di costrizioni in casa, la tendenza per la fase post lockdown è quella di vacanze “all’aria aperta”. Le previsioni per l’estate 2020 sono quelle di un boom per le vacanze nella natura, in destinazioni poco affollate, con la bici e facendo sport outdoor. E noi che amiamo gli sport abbiamo dedicato una nuova rubrica su Viagginbici.com dedicata ad un oroscopo molto speciale fatto di previsioni sportive all’aria aperta. Ritornando alle vacanze, le previsioni, quelle dei dati, parlano di un turismo prevalentemente di prossimità con la preferenza assoluta per l’Italia, che ha tanto bisogno di ripartire. Di meraviglie in Italia ce ne sono davvero tante, se no che Belpaese sarebbe, da assaporare al meglio con un turismo lento. Il cicloturismo quindi la farà da padrone, e così si potranno ammirare i tanti piccoli borghi, i castelli, le pievi, il gusto delle tradizioni di tanti paesi. Potremmo così capire veramente cosa significa esperienza di viaggio.

Le notizie dell’Enit

I dati di Enit, l’agenzia nazionale del turismo (www.enit.it), ha pubblicato una nuova fotografia del turismo italiano che rappresenta il 13% del Pil. Incrementata la percentuale di sentiment positivo sui social (da 4,0% a 4,3%) che si accompagna a manifestazioni di solidarietà nei confronti dell’Italia, i cui valori sono di tendenza e il vivere all’italiana è sempre più esemplare. Dal 18 marzo al 30 aprile, si contano un totale di 617,4 mila mention della Penisola, di cui 32,6 mila comparse sul web e 584,8 mila dai social, che hanno prodotto 186,4 milioni di interazioni, una campagna promozionale spontanee da 331 milioni di euro. Nel corso delle ultime due settimane è cresciuta progressivamente l’incidenza percentuale delle citazioni che contengono riferimenti al tema “turismo”. Le reazioni dell’ultima settimana mostra 20.800 reazioni di gradimento, 3.700 di empatica tristezza, 1.400 di affetto e 1.300 di stupore.


Sempre Enit stima che il 40 per cento dei viaggiatori italiani, che preferiva viaggi all’estero quest’anno resterà in patria per vacanze tricolore. La prospettiva è recuperare in parte con il turismo domestico il calo delle prenotazioni internazionali per l’estate. Il turismo italiano ha sempre registrato presenze massicce di turisti stranieri e quindi risentirà di più di altre nazioni della diminuzione del turismo internazionale. Nei primi 4 mesi del 2020 il traffico aeroportuale internazionale verso l’Italia è diminuito del -64,8%, registrando 655mila arrivi stranieri negli aeroporti italiani. Si avverte la mancanza di Paesi long haul con una diminuzione più evidente delle provenienze dalla Cina che cala del -82% (valore massimo) e dagli USA (-78,1%), mentre il calo inferiore del si registra dalla Russia (-63,3%). In termini economici totali, i consumi di italiani e stranieri potrebbero determinare una perdita di 65 miliardi di euro (di cui 21 miliardi dall’estero). Il turismo rappresenta la quarta maggiore categoria di esportazioni dell’UE e produce effetti positivi per l’economia europea nel suo complesso: per ogni euro di valore aggiunto generato dal turismo si ottiene un effetto indiretto su altre industrie pari a 56 cent supplementari. L’Italia turistica nonostante il COVID si conferma la più desiderata e ricercata come meta internazionale. Dall’inizio della pandemia si contano un totale di 711,4 mila mention relative al Travel Italia, di cui 42,8 mila comparse sul web e 669,5 mila sui social, che hanno prodotto 197,3 milioni di interazioni equivalenti ad un investimento pari a 421,3 milioni di euro.


E che vacanza in bici sia

La bici sarà dunque una delle protagoniste, se non la protagonista assoluta della nostra estate. Vi proponiamo qui alcuni suggerimenti di viaggio dove turista e bici sono “di casa”.
Nel cuore delle Crete Senesi sorge il borgo hotel Pieve a Salti (Luxury Bike Hotels), a 25 chilometri da Siena lungo il percorso dell’Eroica e questo la dice lunga sui percorsi a due ruote che si possono trovare. Il borgo ha una propria azienda agricola di 700 ettari a produzione biologica ed è divisa in due complessi: il Podere Caprili e il Borgo Pieve a Salti. Sono a disposizione una piscina scoperta e una coperta riscaldata, un centro benessere, un maneggio, il noleggio biciclette, un campo da tennis. Da non perdere l’angolo market con prodotti biologici prodotti dalla fattoria.
La bici è assaporare il territorio in maniera naturale, con i propri ritmi, ma è anche fatica, conquista, per questo ad ogni percorso è associato un momento di relax nell’incantevole Vair, la Spa di Borgo Egnazia (Luxury Bike Hotels), e una cena dai tradizionali sapori di Puglia. Si può inoltre alternare un percorso su due ruote (si possono noleggiare nel resort) ad una passeggiata rilassante ma piena di energia al sole del mattino, od optare per un bicchiere di vino sorseggiato in riva al mare, oppure preferire un delizioso piatto preparato con prodotti locali.
Accoglienza e calore in un hotel che ama i suoi clienti, allora siete al Piccolo Dolomiti Resort ad Andalo (Luxury Bike Hotels). Per gli amanti delle due ruote qui sono innumerevoli i percorsi panoramici mozzafiato, per andare alla scoperta delle Dolomiti e della Paganella. E dopo una meravigliosa pedalata, assaporare il relax, coccolati nella nuovissima area benessere “Golden Spa”, un mix di design e tecnologia esclusiva Starpool Concept. Da provare l’esclusiva Zero Body Floating experience, un galleggiamento asciutto a zero gravità con rilassamento guidato mindfulness.