Quest’anno, per chi ha bambini che vanno a scuola, ci si propone un lungo periodo di festa cha va dal 18 al 28 aprile. Cosa fare? Vi proponiamo un viaggio in bicicletta alla scoperta dell’Umbria sulla pista ciclabile Assisi – Spoleto.

Pedalare in Umbria è sempre un piacere, ma in primavera diventa ancora più affascinante perché il verde delle campagne e dei boschi è ancora più inteso e si mescola ai profumi e ai colori di questa stagione.

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Nel Cuore Verde d’Italia, le strade sono quasi tutte tranquille e poco trafficate, ma se c’è modo di scoprire alcuni dei luoghi più incantevoli di questa regione su una pista ciclabile suggestiva e facile, la cosa si fa ancora più allettante.

ciclabile assisi spoleto

Per questo abbiamo deciso di dedicare un week end per pedalare sulla ciclabile Assisi-Spoleto, che in pochi chilometri permette di visitare molti borghi e luoghi d’arte di questa parte centrale dell’Umbria.

Noi abbiamo percorso l’itinerario da Assisi a Spoleto, ma si può pedalare indifferentemente in entrambe le direzioni, visto che il percorso è molto ben segnalato in tutti e due i sensi. Si tratta di un itinerario ciclabile molto interessante, perché scorre lontano dal traffico ed è quasi interamente pianeggiante, quindi adatto a tutti, anche ai meno allenati. ciclabile umbra viagginbiciIn più, in pochi chilometri, vi permetterà di attraversare città d’arte come Assisi, Bevagna e Spoleto, ma anche sfiorare altri borghi come Montefalco, Trevi e Passignano, che si possono visitare con brevi deviazioni. Tra un borgo e l’altro, poi, è tutto un pedalare nel verde della campagna umbra, tra campi coltivati, vigneti e uliveti.

Pista ciclabile, naturaIl percorso, che in parte si sviluppa su strade secondarie e in parte in sede propria, misura in totale 51 km, praticamente tutti in pianura. Nell’arco di una giornata si può affrontare senza problemi, soprattutto se si prevede una sosta a Bevagna, più o meno a metà percorso, dove potrete ammirare un centro storico bellissimo. Poi, ovviamente, c’è da considerare il ritorno, quindi se non siete ben allenati, la soluzione migliore potrebbe essere fermarsi una notte a Spoleto, per poi ripartire e ripercorrere a ritroso la ciclabile, magari inserendo qualche deviazione per visitare i borghi limitrofi. Per gli alberghi e l’ospitalità potete fare riferimento al consorzio Umbria&Bike http://www.umbriabike.eu/

Campagna Bevagna

Siamo partiti da Piazza Unità d’Italia, appena sotto la Basilica di San Francesco, da qui si scende per poco più di 600 metri sulla strada principale e poi si gira a sinistra proseguendo sulla suggestiva via Mattonata, dove c’è da prestare un po’ di attenzione ai pedoni. Al termine della discesa si gira a sinistra e si prende una strada secondaria tra il verde dei campi che conduce fino alla Basilica di Rivotorto, dove siamo arrivati poco dopo il sesto chilometro. Superato un tratto un po’ più trafficato, ci si immette su una serie di stradine secondarie dove non abbiamo incontrato nemmeno un’auto. Gli incroci sono tutti ben segnalati e si può pedalare in tranquillità fino a Cannara (città famosa per la prelibatezza delle sue cipolle), dove siamo arrivati al chilometro 14. Da qui, tra un’alternarsi di stradine secondarie e tratti di pista ciclabile, si arriva velocemente a Bevagna (km23), dove ci siamo fermati per visitare il suggestivo centro storico medioevale e per recuperare un po’ di energie.

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Cicloturisti

Da Bevagna il percorso prosegue completamente in sede propria, a parte alcuni attraversamenti dove occorre prestare un po’ di attenzione. Il fondo è ottimo, completamente pianeggiante e scorre lungo l’argine di un fiume. Pedalando ci siamo lasciati sulla destra la collina di Montefalco e poco dopo il borgo di Trevi, arroccato e circondato da migliaia di ulivi. Poco più avanti, sulla sinistra, abbiamo osservato i castelli di Pissignano e Campello sul Clitunno, che ci siamo proposti di visitare sulla via del ritorno. Intanto, tutto intorno, è un susseguirsi di campi coltivati, dalle tante sfumature di verde, che rendono il paesaggio veramente piacevole.

Arriviamo al Terminal “Le Mattonelle”, alle porte di Spoleto, dopo 51 chilometri, dove si trova un bicigrill dove si può fare un pasto veloce o anche un pranzo più impegnativo.

L’ex ferrovia Spoleto – Norcia

Questo itinerario interamente pianeggiante, ad esclusione del breve tratto tra Rivotorto e il centro storico di Assisi che è più o meno di 5 km, si congiunge a Spoleto con l’ex Ferrovia Spoleto – Norcia, per un itinerario che complessivamente è 103 chilometri. La ferrovia Spoleto – Norcia, con 19 gallerie e 24 ponti e viadotti, fu dismessa nel 1968, oggi è un tracciato fuoristrada non particolarmente impegnativo, ma per percorrerlo bisogna avere un minimo di allenamento ed essere dotati di una bicicletta robusta. Più o meno 50 km caratterizzati da gole strettissime, paesaggi di alta montagna con lievi pendenze, fino a raggiungere la quota massima nel punto in cui si trova la galleria della Caprareccia. Si percorre la Valnerina, attraversandone i borghi suggestivi come Sant’Anatolia di Narco, Borgo Cerreto o Serravalle, fino ad arrivare a Norcia.

Per scaricare la traccia del percorso potete utilizzare il seguente link http://www.openrunner.com/?id=4825312

SegnaleticaPanorama FONTI DEL CLITUNNOPista ciclabile, ponticello
Pissignano