Da una ventina di appassionati ciclisti gradesi e dall’ex campione mondiale di ciclismo su strada, Moreno Argentin, parte una nuova proposta cicloturistica transfrontaliera. Già lo scorso anno questo gruppo si era impegnato in un progetto che li aveva portati fino a Salisburgo. Anche per il 2019 l’obiettivo è quello di valorizzare lo slow tourism, ma con un’ottica diversa e mirata alla Mitteleuropa. Il progetto Grado Bike Tour per il 2019 punta a Graz, passando per la Slovenia, sul percorso già utilizzato dall’Antico Postale che, nel XVIII secolo, a passo di cavallo, trasportava persone e merci da Vienna a Trieste, per poi giungere a Belvedere e da qui, in traghetto, a Grado. Successivamente, nel 1857, è arrivata la Ferrovia Meridionale. E per guardare al futuro, nel 2020 sarà la volta della Grado-Vienna Bike Tour.
La Grado-Graz Bike Tour non è una pedalata fine a sé stessa, bensì rappresenta la voglia di creare dei ponti con i “nostri vicini” per attivare delle collaborazioni a 360 gradi. E Grado non vuole farsi sfuggire l’occasione che ben si coniuga con la conquista della bandiera gialla di Fiab con le 5 Bike Smile, ovvero il massimo del punteggio, raggiunto come unica località del Friuli Venezia Giulia e in compagnia di una sola altra località italiana.

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Il programma della pedalata transfrontaliera gradese, prevede la suddivisione del tracciato ciclabile, in totale lungo 387 km con un dislivello di 3.000 metri,  in cinque tappe, da Grado a Graz, attraverso un percorso accessibile a tutti da effettuare dal 6 all’11 aprile. Il percorso segue gli antichi binari della storica Ferrovia Meridionale che collegava Trieste a Vienna, attraversando tre nazioni e toccando aree di grande importanza paesaggistica e culturale. La vecchia Ferrovia si rinnova dunque in una veste intermodale e, al turismo da e per Grado, viene offerta una ulteriore opportunità di mobilità al passo con i tempi che consente di assaporare l’arte e la cultura attraversando e sostando in luoghi difficilmente raggiungibili con altri mezzi.
L’avventura dei pionieri gradesi sarà seguita sulla pagina Facebook a essa dedicata, che ha già superato i 1.500 utenti e da un operatore che, munito di telecamera, documenterà i vari spostamenti del gruppo vestito in maglia rossa, per realizzare un video.
La cicloturistica è organizzata dall’associazione Sogit in collaborazione con il Comune di Grado.
Il numero massimo di partecipanti è già stato raggiunto, ma sarà ben accolto chi volesse aggiungersi al gruppo gestendosi autonomamente per quanto riguarda la logistica.
Foto FB Grado bike tour