Questa volta non serve spostarsi oltralpe per fare un giro in bici tra castelli, L’Ecomuseo infatti lancia la prima “Ciclocastelli”, una visita in bici ai palazzi storici della Lomellina. Abbiamo qui da noi una “Piccola Loira” che non ha niente da invidiare ai paesaggi francesi, tra Ferrera, Lomello, Sartirana, Breme e Cozzo, un giro su due ruote tra castelli, abbazie e pievi campestri. La Ciclocastelli è un’iniziativa nuova da scoprire nei mesi più caldi e magari ripetere tutto l’anno.


Il percorso

Si tratta di una gita piacevole di una decina di chilometri. Dovrebbero essere individuate delle date in primavera e in autunno per fare delle uscite comunitarie, ma è un percorso che si può fare da soli praticamente durante tutto il periodo dell’anno e che non presenta nessuna difficoltà, quindi si può fare anche con i bambini.
“Stiamo ancora definendo i dettagli – spiega Francesco Berzero, presidente dell’Ecomuseo e sindaco di Breme – con il gruppo ciclistico Gs Flores di Ferrera. Sotto l’aspetto tecnico, il tour dovrà essere ad anello, cioè partenza e arrivo nella stessa località: per il debutto della Ciclocastelli stiamo pensando di coinvolgere Ferrera, Lomello, Sartirana, Breme, Cozzo e Pieve di Velezzo. La proposta di promozione del territorio, fra castelli e tipicità gastronomiche. Pensiamo di formare un gruppo di cicloamatori di varie età, dai bambini agli adulti, che potranno pedalare in sicurezza scortati dalle vetture dei nostri Comuni: a ogni tappa ci si potrà fermare e rifocillare e poi ci ritroveremo tutti a Ferrera per un pranzo a base di tipicità nella sede dell’Ecomuseo o nell’antistante piazza, dove pensiamo anche a uno spaccio di prodotti tipici”.


I castelli

La Lomellina, terra di confine tra Lombardia e Piemonte è delimitata dal corso dei fiumi Sesia, Po e Ticino. Questa zona di campagna fu meta preferita di soggiorno e divertimento nel periodo visconteo e sforzesco. Di quell’epoca si possono ammirare, e talvolta anche visitare, i castelli che sono resistiti nei secoli. Nel vostro tour in bici includete il Castello di Vigevano (visitabile) che assunse il suo carattere più maestoso con Ludovico il Moro, Bramante e Leonardo da Vinci. Visitabile anche il Castello di Scaldasole conosciuto per le sue sette imponenti torri medievali, e il ricetto quattrocentesco in cui sono presenti alcune carrozze ottocentesche e una raccolta di armi antiche. Il Castello di Sartirana realizzato alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Sforza dove si trova la Pila, una struttura del XVII secolo utilizzata nel processo di pilatura, ovvero la pulitura dei chicchi di riso (visitabile). Ospita il Museo del Contadino il Castello di Frascarolo, edificio che risale al Trecento. Ma poi ce ne sono altri di minori tra cui il Castello di Valeggio, il Castello Isimbardi, il Castello d’Agogna, il Castello Crivelli, il Castello Beccaria, il Castello di Tortorolo, il Castello Sangiullani, il Castello Gallarati Scottio.
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