Quella delle gomme della bicicletta, negli ultimi anni soprattutto, è una questione di misure. Anche gli agonisti più esigenti hanno accettato di montare coperture più larghe perché è stato dimostrato che non si perde in scorrevolezza, come temuto, ma anzi se ne può guadagnare pure. Una gomma più grande è in grado di assorbire meglio le vibrazioni e scorrere con meno dispendio di energie da parte del ciclista. Al tempo stesso rende in comfort. Qualità che chiunque è in grado di apprezzare con ancora maggiore evidenza rispetto alla scorrevolezza. La misura da 25 millimetri, allora, sta diventando sempre di più il nuovo standard. Le abbiamo provate su Cyclinside.com e le ha testate pure Paola Gianotti nella Red Bull Trans-Siberian Extreme. Una prova da 29.000 chilometri e più, senza mai forare. Non è poco, ma è una caratteristica dei Michelin Pro 4 Endurance grazie alla speciale protezione di cui sono dotati.

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Paola Gianotti