Il Giro del Latemar in mountain bike

La Val D’Ega è un luogo dove la natura la fa da padrona e regala innumerevoli possibilità di svago. A raccontare uno dei classici giri in mountain bike, per gamme allenate, è Manfred Eisath, proprietario del Marica Hotel and Sports a Ega.

 val d'ega marica hotel

Manfred in questi luoghi ci è nato e nel prato in cui da bambino giocava, dieci anni fa ha deciso assieme alla moglie, che proviene da una nota famiglia di albergatori, di costruire un hotel per sportivi.

“Oggi bisogna offrire dei servizi e specializzarsi.  Essendo mia moglie ed io sportivi ci siamo decisi di fare mtb ed escursionismo per l’estate . Un classico della zona è il giro del Latemar.

 giro del latemar

Lo abbiamo modificato e chiamato “Latemar De luxe” perché una delle due salite la facciamo con un impianto di risalita.

 

Si parte dal nostro piazzale 1100mt e facciamo il giro orario. Si parte con una salita impegnativa qui di percorsi molto facili non ce ne sono bisogna essere allenati.

giro latemar mtb

Si sale su sterrato verso Obereggen tra prati e boschi e poi si usa parte della strada che d’inverno è la pista per slittino per arrivare a 1900.

  pista slittino

Si arriva in mezzo al bosco in un sentiero bellissimo pieno di radici e sassi quindi molto tecnico. Si passa vicino ad un piccolo ruscello.

ruscello latemar

Si arriva al punto più alto “Mitter leger” sotto il Latemar , il prato dove una volta portavano le mucche al pascolo pieno di baite in legno da cui si gode un panorama mozzafiato.

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Poi si prosegue e si arriva al passo Carezza. C’è un piccolo pezzo di strada asfaltata si passa nella provincia di Trento per fare l’altro tratto nella zona ladina.

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salita

Da qui inizia una discesa spettacolare molto impegnativa tecnicamente il cosiddetto “single trade”. Tra i più belli della zona. Non è da tutti.

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Questo ci porta direttamente a Moena. Si passa per il centro nella bella piazza che fortunatamente non ha traffico grazie ad una circonvallazione che ha deviato il traffico.

moena in bici

Da qui ci si porta sulla ciclabile di Fondovalle che è quella che serve per la Marcialonga d’inverno. Si trovano spesso gli atleti dello skiroll. C’è una strada che si chiama Strada di Turchia e fanno una festa d’estate per ricordare questo turco.

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Poi la ciclabile passa davanti ai trampolini di Predazzo.

predazzo mtb

E da qui parte l’impianto di risalita che ci riporta in quota 2200. Cabinovia con mtb.

cabinovia latemar

Passo Feudo. Di solito qui ci fermiamo a mangiare piatti trentini in baita. Il mio piatto preferito e salsiccia con polenta funghi e formaggio. Caffè affogato nel gelato di vaniglia.

SALSICCIA POLENTA

Poi si scende attraverso le malghe di Obereggen e ci riportiamo in provincia di Bolzano. Seguiamo una vecchia mulattiera stupenda tra cavalli e mucche in sentieri di una bellezza attraverso boschi e prati fioriti.

il giro del latemar

A far da cornice sempre il Latemar luogo leggendario.

Il sentiero passa per una baita che una volta serviva per depositare il fieno e che è della mia famiglia “Marica” e facciamo un’ultima sosta con una snaps.

 snaps in mtb

Si ritorna in hotel e poi in terrazza una bella Weisen bier non ce la toglie nessuno.

Dettagli:

km 40

dislivello 1100 metri

dalle 9.00 alle 16.00

Reportage di Manfred Eisath