Antonio Cornacchione e la bicicletta

UNO DEI PIU’ IMPORTANTI COMICI ITALIANI, HA VOLENTIERI ACCETTATO DI RISPONDERE AD ALCUNE DOMANDE SULLA SUA PASSIONE PER LA BICICLETTA: ANTONIO CORNACCHIONE
Caro Antonio, sappiamo che è facile trovarti su molte delle piste ciclabili intorno a Milano, quanti chilometri percorri mediamente nelle tue uscite?

Infatti è più facile trovare me che le piste ciclabili. Non ce ne sono moltissime. Essenzialmente sono quelle che costeggiano i due Navigli. Quello Grande e quello pavese.  Spero ne costruiscano altre. Pensate che in teoria si potrebbe andare dal lago Maggiore a Locarno a  Milano  in bicicletta. Una volta a Milano si potrebbe proseguire per Pavia, poi dal Ticino, via PO, si potrebbe raggiungere Venezia. Ritorno in autoambulanza!

Che tipo di bicicletta hai?

Una bicicletta da montagna ATALA.  Lo scrivo in Italiano perché mi sfugge come si scriva in Inglese

Hai un consiglio da dare ai numerosi lettori del nostro sito?

Attenzione ai ciclisti  da corsa che corrono come se fossero in gara. Non hanno il campanello e ti piombano alle spalle a tutta  velocità ,   quando  sono a due centimetri   ti avvisano del loro arrivo urlando  come Al Bano a Sanremo.

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Un percorso che consiglieresti alle famiglie per una bella gita domenicale?

La classica. Milano Abbiategrasso sul naviglio grande e poi o si gira  a sinistra per Morimondo o si continua sul Naviglio Grande  per cassi netta di Lugagnano. A  Gaggiano su può tornare sul naviglio pavese facendo la ciclabile  di collegamento.

 

Sappiamo che tra poco sarai in tournee con il tuo nuovo spettacolo teatrale. Di cosa si tratta, quando sarai a Milano e dove?

Al Franco Parenti dal 4 al 7 Luglio con una commedia. IO e Lucia Vasini.

Intervista di Giordano Roverato