Regola numero uno, non esagerate con le abbuffate natalizie e cenoni festaioli, numero 2 se proprio esagerate un po’ la bici è la migliore alleata, il movimento è sicuramente il modo migliore per buttare già un po’ di calorie e ripartire di slancio. Che la bici sia un toccasana ve lo abbiamo già raccontato in un nostro articolo sentendo le parole di un dietologo. Ma non ci servono grandi esperti per sapere che la bici oltre ad essere utile per ritrovare la forma, sicuramente è un toccasana per il buon umore.

La bici per dimagrire

In virtù dell’intensità dell’esercizio in bici si possono perdere tra le 300 e le 800 kcal. Inoltre, a differenza ad esempio della corsa, l’allenamento in bici non sollecita le articolazioni. Andare in bici fa dimagrire, tonifica le gambe e rassoda la pancia. Dopo 30 minuti di allenamento in bici il corpo rilascia endorfine, che migliorano il tono dell’umore. Inoltre andare in bici aumenta il volume polmonare, il sistema immunitario si rafforza, il funzionamento del cuore migliora. Se proprio non hai tempo per allenarti vai a lavoro in bici! L’ideale è di fare almeno 30 minuti di bici al giorno, evitando gli eccessi per non sovraccaricare le ginocchia.

Le tisane e i rimedi post abbuffate

Se poi proprio nei giorni di festa qualche golosità non si riesce ad evitarla, vi forniamo anche qualche altro suggerimento, sperando davvero che le vostre feste siano serene e “dolci”. Evitando di digiunare prima e dopo i cenoni, sconsigliato un po’ da tutti i medici che si occupano di diete, la prima regola è quella di “riequilibrare” il nostro organismo. Ad esempio per un’intera giornata si può mangiare solo frutta e verdura (sempre che non ci siano controindicazioni mediche in tale senso). Successiavemente si deve ritornare a bilanciare al meglio i pasti. Vanno meglio cereali integrali, frutta, proteine vegetali e tanti liquidi (acqua, tisane, spremute, centrifughe di verdure). Per un po’ dite no a grassi, fritti e troppi dolci. Evviva le tisane diuretiche e depurative a base di betulla, pilosella, carciofo. Pasti frequenti e meno abbondanti, preparatevi carote crude, mele, mandorle e noci. Non esagerate con i giorni di “dieta”! Sì a massaggi e automassaggi drenanti per eliminare i liquidi in eccesso.

Qualche consiglio dalle piante

Le piante, in quanto a depurare l’organismo, sono le migliori alleate. Ad esempio il thè al tarassaco è adatto per ridurre il gonfiore iniziale e la ritenzione idrica. Il tarassaco stimola il fegato, l’organo principale che elimina le tossine. L’erba di grano può contribuire ad accelerare il metabolismo. Verdure crude prima di ogni pasto (anche durante la prima colazione) apportano elementi nutritivi e aiutano ad eliminare le tossine. Bene i frullati e i succhi di frutta fresca che portano zuccheri naturali e possono sostituire gli spuntini a base di dolci. Bere tanta acqua e limone aiuta ad eliminare tutto ciò che al nostro organismo non serve, e riporta il Ph del corpo a livelli normali. Dormire le giuste ore di sonno, permette all’organismo non soltanto di ritrovare le forze, ma anche il giusto equilibrio: chi soffre d’insonnia o dorme poche ore a notte, tende a mangiare di più. Per regolare abbuffate e umore è consigliata l’ignatia amara. Questa pianta è conosciuta anche come fava di Sant’Ignazio e aiuta a ritrovare l’appetito regolare. E’ indicata anche per combattere mal di testa post abbuffate e gli sbalzi d’umore. Con le abbuffatte non solo il nostro corpo va in sovracarico di calorie, ma spesso si associano anche problemi digestivi. Per stimolare l’attività gastrica prima dei pasti si può provare a sorseggiare in bicchierino di aperitivo amaro a base di erbe come genziana, china, radice di angelica o scorza di arancino amaro. In caso di indigestione o pesantezza di stomaco preparate una miscela di tintura di finocchio e tarassaco. Per l’acidità di stomaco la liquirizia è l’ideale (in decotto).