È Piacenza la città vincitrice del Giretto d’Italia 2018 – bike to work. Si tratta di una gara che ha l’obiettivo di promuovere gli spostamenti casa – lavoro e casa – scuola, effettuati esclusivamente tramite bicicletta. Un’iniziativa voluta da Legambiente e VeloLove per promuovere la ciclabilità e dell’utilizzo della bici per recarsi al lavoro. Le città che hanno aderito sono state: Alessandria, Bologna, Bolzano, Carmagnola (TO), Carpi (MO), Fano (PU), Ferrara, Genova, Jesi (AN), Milano, Modena, Napoli, Padova, Pavia, Pesaro, Palermo, Piacenza, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Torino, Trento, Udine, Venezia, Vittorio Veneto (TV).
Questo è il secondo anno che Piacenza si aggiudica la maglia rosa del Giretto d’Italia, seconda piazza per Reggio Emilia e terza Ravenna.


Il conteggio dei ciclisti è avvenuto con un monitoraggio nella fascia oraria 6-10, tramite appositi check-point allestiti nelle 23 città italiane che hanno aderito all’iniziativa e in particolare nelle immediate vicinanze delle aziende pubbliche e private, delle scuole e università.
In totale, sono passati dai varchi 41.229 lavoratori o studenti che hanno utilizzato la bici per i loro spostamenti casa – lavoro o scuola – casa. Da segnalare Reggio Emilia con il maggior numero di check-point installati per i monitoraggi (26) seguita da Trento (18). A Padova e Ferrara, invece, la maggioranza dei ciclisti coinvolti è tra gli studenti (Università e altre scuole).


Il Giretto ha un valore simbolico, sia per il poco tempo della rilevazione sia perché la diversità delle città in gara in termini di urbanistica, densità abitativa e dinamiche di traffico rende complesse le valutazioni. L’obiettivo è quello di rendere visibile il traffico ciclistico delle città italiane che normalmente non è misurato nelle indagini statistiche sullo stato della mobilità, fornendo quei dati sugli spostamenti in bicicletta da casa al lavoro, che però spesso mancano e invece sarebbero utili in sede di programmazione e pianificazione della mobilità urbana.
L’analisi dei numeri per valori assoluti dice che a Piacenza sono stati conteggiati agli appositi varchi 6.399 passaggi di bici, segue Reggio Emilia con 5.127 ciclisti e Ravenna con 4.679. A Padova l’iniziativa ha interessato 4.287 persone, mentre a Venezia (Mestre) i ciclisti passati ai check-point sono stati 3.653. Ferrara ha visto 2.890 passaggi, a seguire Bolzano con 2.780; Fano con 2.441, poi Pesaro (1.601); Torino (1.510); Pavia (1.115); Trento (1.078); Modena (834); Carpi (611); Udine (376); Palermo (330); Jesi (300); Genova (225); Bologna (163); Carmagnola (152); Napoli (140); Alessandria (73); Potenza (35).

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“Il successo del Giretto – dicono da Legambiente – ci racconta che gli italiani sono prontissimi a pedalare appena si creano le condizioni per farlo. Ciclisti, pedoni e trasporto pubblico crescono dove andare in auto diventa l’opzione meno concorrenziale e dove c’è garanzia di sicurezza per la cosiddetta utenza vulnerabile. Ora spetta alle amministrazioni comunali cogliere e concretizzare la spinta che arriva dai loro cittadini, favorendo sempre di più modelli di mobilità leggera e integrata con i sistemi di trasporto pubblico locale, creando di fatto una alternativa vera all’automobile privata”.
Novità di quest’anno il contest fotografico “Scatta al Giretto!” ha coinvolto i partecipanti all’evento e darà la possibilità di vincere una bici pieghevole elettrica New Holland Agriculture. Il vincitore sarà sorteggiato tra i ciclisti che si sono scattati una foto in sella alla propria bici in uno dei checkpoint organizzati in tutta Italia e l’hanno poi pubblicata sui propri canali social (Facebook, Instagram, Twitter) utilizzando l’hashtag #Giretto2018.