15 settembre 1919, data da segnare negli annali del ciclismo, nasceva infatti una leggenda di questo sport, Fausto Coppi. E a lui è dedicata “Coppi 100 – Il Campionissimo”, una mostra dedicata appunto al centenario dalla nascita. Tra le foto esposte più emblematiche, quella della borraccia scambiata con Bartali sul Col du Galibier, durante il Tour de France, o il lavoro nascosto del massaggiatore Cavanna e del meccanico De Grandi, detto “Pinella”, ma anche il campione e il fratello Serse rilassati, davanti all’Arena Civica. Un modo così di far correre ancora il Campionissimo sulle strade di Milano. La mostra è stata realizzata da Rai Teche, in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, Rai Sport e il Centro di Produzione Tv di Milano. Gli scatti saranno visibili sui pannelli permanenti di via Dante fino al 15 settembre. In esposizione ci saranno trenta fotografie, con alcuni inediti, tutte tratte dalla Fototeca Rai e dal Fondo Omega Fotocronache di Vito Liverani, recentemente entrato a far parte delle Teche Rai. Un allestimento che celebra anche il legame fra il Campionissimo e la città, Milano, dove partivano e terminavano all’epoca sia il Giro d’Italia sia il Giro di Lombardia, entrambi conquistati da Coppi per ben cinque volte. A Milano, inoltre, quando si dedicava alla pista, Coppi si allenava al Velodromo Vigorelli, e proprio lì stabilì il record dell’ora, rimasto imbattuto per quattordici anni. Curata da Paolo Viberti, con la collaborazione di Barbara Francesconi, Sergio Gigliati e Margherita Sechi, la mostra fotografica è pensata come un unico racconto che ripercorre la vita, sportiva e non, di Fausto Coppi, dalla prima bicicletta acquistata nel 1935 alla prematura morte nel 1960 e insieme narra la storia del Paese in quei vent’anni che ebbero Coppi tra i protagonisti, amatissimo per le imprese sui pedali e discusso per la sua vita privata, in particolare per la sua relazione extraconiugale con Giulia Occhini, la “Dama bianca”.
Autentico Vip dell’Italia di allora, erano numerose le sue apparizioni pubbliche lontane dal sellino: lo testimonia la foto di Coppi ospite al programma Musichiere di Mario Riva, uno degli show più amati della televisione a canale unico. Fausto Coppi è considerato uno dei più grandi atleti della storia italiana. Cinque giri d’Italia, due Tour de France, ancora oggi il più giovane vincitore del Giro conquistato a soli vent’anni. C’è stato un ciclismo prima e dopo Coppi: la sua cura per l’alimentazione, per la preparazione atletica, per la scelta dei materiali hanno rivoluzionato lo sport del pedale.

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