Partito! Stamattina dal Duomo di Milano è iniziata la sfida benefica e sostenibile di Fred Morini.

umbria a expoCi ha raccontato la sua storia ieri in Expo al Cluster Cacao Cioccolato Eurochocolate. La storia di un ragazzo che all’inizio di una carriera da ciclista professionista, viene fermato da un grave infortunio proprio mentre si allenava, il primo di una serie. Ma si è sempre rialzato e oggi vuole dimostrare a se stesso che può farcela soprattutto per un fine nobile: aiutare i bambini dell’Ospedale Meyer di Firenze.

Il 30 Luglio dello scorso anno sono uscito dall’ospedale non certo con una buona condizione fisica e mi sono detto che se fossi riuscito a ristabilirmi fisicamente esattamente un anno dopo avrei pedalato per qualche d’un altro. “Questa sfida nasce dalla necessità personale di trovare un grande obiettivo che mi servisse a guardare avanti con positività – sottolinea Morini – mentre ero in clinica spinale non sentivo più le mie gambe, avevo paura di mollare, ma ho avuto modo di conoscere da vicino realtà peggiori della mia, soprattutto quella dei bambini affetti da malattie spinali e neurologiche di grave entità. Così ho deciso che dovevo in qualche modo creare un’opportunità per tutti loro, anche attraverso una raccolta fondi”” E così ha fatto il ciclista umbro tenace e con una forza di volontà che non ha uguali è partito dal Duomo di Milano alla volta di Stoccolma, 2500 km in solitaria con al seguito il suo fisioterapista e una troupe di Sky interessata alla sua straordinaria impresa. L’arrivo sarà al Bianchi Cafè di Stoccolma.

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milano stoccolmaQuesta sfida all’insegna della sostenibilità, preparata in gran parte sulle strade dell’Umbria, ha un fine benefico: la raccolta fondi per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e la Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia.

Per questo motivo l’Umbria è orgogliosa di essere al fianco di Fred Morini, “ciclista del mondo” ma prima di tutto ciclista umbro, che con la sua passione per la bici, il suo amore per questa terra, la sua forza di volontà e il suo coraggio, è un testimone poderoso e autentico, ideale per rappresentare in giro per l’Europa lo spirito di questa regione, i suoi valori e la filosofia di ciclismo che l’Umbria vuole comunicare al mondo.

L’Umbria è una terra che consente di pedalare a tutte le gambre. Ha ciclabili pianeggianti come l’ Assisi Spoleto ciclabili con leggera pendenza come la Spoleto Norcia e un po’ più impegnative ma spettacolari come l’ascesa a Castelluccio di Norcia sui Monti Sibillini.

Ludovica Casellati

Foto di Guido Rubino