A ottobre 2016 saranno consegnati  i nuovi caschi per biciclette con segnalatori luminosi incorporati

Lumos, ricordatevi questo nome!! A ottobre 2016 verranno consegnati i primi caschi per bicicletta realizzati da questa  piccola startup della Harvard Innovation Lab. Cos’hanno di particolare questi caschi vi domanderete… semplice, hanno gli stop,le frecce e le luci di posizione!!!

 

L’idea nasce dalla fantasia di due ragazzi che hanno partecipato ad un fine settimana di hackathon, organizzato dalla Havard, che è una competizione tra alcune squadre di persone (piccoli geni, direi io)  che in un week end, devono passare da una semplice idea ad un prototipo reale del prodotto che vogliono vendere.

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Il casco è dotato di un accelerometro, che permette di far accendere le luci dello stop automaticamente quando si frena, mentre per le frecce, sul manubrio è possibile montare un interruttore wireless, per la segnalazione del cambio di direzione. Naturalmente sulla parte frontale del casco esistono le luci di posizione, per essere meglio visibili anche alle macchine che provengono in senso opposto…

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Lumos è dotato di batteria ricaricabile integrata all’interno. Si ricarica con il cavo micro USB incluso,proprio come si farebbe con un comune telefono. Se si utilizza Lumos per 30 minuti al giorno, la carica dovrebbe durare circa una settimana.

Un ultima curiosità, i due ragazzi per passare dalla fase di progettazione alla realizzazione dovevano trovare circa 125.000 dollari. Utilizzando Kickstarter  la famosa piattaforma di crowdfunding, ossia di finanziamento collettivo, e in meno di un mese hanno superato 420.000$!!!!!

 

Se il buongiorno si vede dal mattino, direi che il successo di questo casco da bici è assicurato.