Al Via i lavori per realizzare percorsi ciclabili

Una data da segnare sul calendario quella del  27 Luglio 2016 per il Cicloturismo!

Dario Franceschini e Graziano Delrio hanno firmato con i rappresentanti di ben otto Regioni dei Protocolli d’intesa per dare vita  alla progettazione e alla realizzazione delle prime ciclovie turistiche nazionali previste dalla Stabilità 2016.

“Per la prima volta si riconosce alle ciclovie turistiche la valenza di infrastrutture nella pianificazione nazionale del Ministero – dichiara il Ministro Graziano Delrio – nell’ambito delle politiche di mobilità sostenibile e interconnessa. Si inseriscono in una strategia più ampia del Ministero per la ciclabilità, che prevede una Rete Ciclabile Nazionale partendo dalle dorsali di Eurovelo, su cui si innestano reti regionali, intermodalità e ciclostazioni, e azioni per la Ciclabilità urbana e la sicurezza”.

Lo stanziamento è di 91 Milioni di Euro e a beneficiarne saranno:

La “Ciclovia Ven-To” da Venezia (VE) a Torino (TO), sarà una ciclovia di 680 chilometri che corre lungo il fiume Po, l’intesa è stata siglata tra Mit, Mibact e  Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte;

La “Ciclovia del Sole” da Verona (VR) a Firenze (FI),della lunghezza di circa 300 chilometri , l’intesa è stata siglata  tra Mit, Mibact e Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana;

La “Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese” da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE), della lunghezza di 500 chilometri siglato tra Mit, Mibact e Regioni Campania, Basilicata e Puglia.

I Protocolli siglati  espressamente prevedono  “che queste vie di comunicazione siano riservate esclusivamente per viaggi non motorizzati, sviluppati in modo integrato, con l’intento di salvaguardare sia l’ambiente sia la qualità della vita del territorio circostante. Le rotte debbono rispettare standard soddisfacenti in quanto a larghezza e pendenza per garantire che siano itinerari user-friendly e per gli utenti di tutte le abilità”.

Per il Grab invece si arriverà ad un Protocollo che dovrà essere siglato con la Città di Roma ma resta inteso che è la quarta priorità in tema di Vie Verdi.