E’ stato siglato il protocollo d’intesa tra Mit e le Regioni Toscana, Liguria e Lazio, per la progettazione e realizzazione della ciclopista che correrà lungo tutto il litorale tirrenico, da Ventimiglia a Roma, seguendo tutta la costa toscana e attraversando i parchi naturali della Apuane, di Migliarino-San Rossore e della Maremma. Una firma che significa il via alla fase operativa per la Ciclovia Tirrenica. In sostanza con la firma del protocollo si è chiusa la fase burocratica e se ne è aperta una nuova, operativa, che vedrà impegnata la Regione Toscana nella realizzazione dello studio di fattibilità tecnico – economica di tutto l’itinerario, per il quale sono stanziati circa 1,2 milioni di euro. Saranno individuati i tre pezzi di tracciato da realizzare, uno per ciascuna regione, per i quali sono già stati accantonati complessivamente oltre 15 milioni di euro. La Ciclovia Tirrenica era stata inserita nell’elenco delle dieci ciclovie del sistema nazionale oggetto di finanziamenti da parte del Governo, la rete nazionale di percorribilità ciclistica Bicitalia che va da Ventimiglia a Latina per un totale di 814 km dove si congiunge con la Ciclovia del Sole. La Ciclovia Tirrenica nasce dall’unione di percorsi e infrastrutture già esistenti e realizzate a livello locale nel corso degli anni, ma non sempre collegate tra loro e complete. Fanno parte di questo itinerario, ad esempio, la Ciclabile del Parco Costiero di 24 km da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare in provincia di Imperia realizzata dal recupero di tratti di ferrovia dismessa, molto frequentata sia dai residenti che dai turisti, considerata una delle più belle ciclabili d’Italia e su cui è in programma un prolungamento verso Ventimiglia. Un altro anello importante è il Ponte sull’Ombrone inaugurato da poco, che collega la ciclabile della città di Grosseto con il Parco della Maremma.

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Credit Fiab Ravenna