Torniamo a parlare del bonus bici perchè sembra prendere forma il modo per ottenerlo. Giusto per ricapitolare stiamo parlando del DL rilancio – Bonus bici da 500 euro. Un contributo fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita e di veicoli per la micromobilità elettrica quali monopattini, hoverboard e segway. Il “buono mobilità” potrà coprire fino al 60% della spesa sostenuta.

1. I requisiti

Chi può chiedere il bonus bici? Tutti, non è stata prevista soglia economica. E’ dedicato a chi acquisterà la bici fino al 31 dicembre, ma è stato retrodatato fino al 4 maggio. Possono richiederlo i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

2. Cosa si deve fare

Chi ha acquistato in questo periodo una bici dovrà tenere lo scontrino/fattura e accedere con le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sull’applicazione web che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’Ambiente. Dopo l’operatività è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web.

3. La nuova piattaforma

La novità quindi è che sta prendendo forma al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio una nuova piattaforma o una applicazione internet. Qui l’acquirente si dovrà accreditare e seguire le istruzioni richieste per richiedere il rimborso. Le credenziali si ottengono attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi on line della Pubblica Amministrazione.

4. E chi non sa usare strumenti digitali?

Per chi non sa gestire gli strumenti digitali e le piattaforme on line i negozianti verranno abilitati a questo passo e potranno aiutare il cliente nei diversi passaggi. In questo caso il rivenditore farà direttamente lo sconto.

5. I tempi

Una volta che l’applicazione sarà operativa, entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, il buono mobilità potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. Gli interessati dovranno indicare sulla piattaforma il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati.

6. Cosa posso acquistare?

Sono incluse nel bonus, le biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita, handbike nuove o usate, veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, come monopattini, hoverboard, segway. Non è invece previsto l’acquisto di accessori come caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.. Si può acquistare in qualsiasi negozio, anche on line e anche nel sito di un negozio straniero ma è necessario ottenere una fattura, anche in lingua inglese, che abbia però tutte le voci di una fattura italiana.

7. E dal 2021?

Per un futuro più green si deve guardare anche un pò oltre. Le disposizioni su indicate resteranno in vigore fino al 31 dicembre del 2020. Nel 2021 torneranno le predisposizioni del decreto Clima che prevede un fondo a carico del Ministero dell’Ambiente pari a 180 milioni di euro destinati “ai residenti nei Comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per la non ottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva comunitaria relativa alla qualità dell’aria”. Per capirci: potranno goderne quei cittadini che vivono nelle città ad alto tasso di inquinamento e per ottenere il bonus sarà necessario rottamare un autoveicolo o un motociclo inquinante. Saranno previsti incentivi pari a 1.500 euro per ogni autoveicolo rottamato e a 500 euro per ogni motociclo rottamato.
Per ulteriori notizie potete scrivere a clea-mobility@minambiente.it

8. Le Faq del Ministero dell’Ambiente

Per sapere di più sul bonus e chiarirsi le idee, dovessero essere ancora confuse, vi rimandiamo al sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) dove è stata predisposta una pagina con le risposte alle domande più frequenti. Ad esempio sui tempi del rimborso e come si viene rimborsati, chi vi può accedere, chi può usufruirne, ecc. Il Ministero qui specifica anche che chi ha richiesto il bonus mobilità 2020 senza rottamazione, può richiedere quello del 2021 (Bonus clima) che prevede la rottamazione di un veicolo inquinante.

Concludiamo con un pensiero. A settembre è prevista la settimana europea della mobilità, speriamo che per tale data abbiamo tutti la bici nuova e che il contributo sia stato erogato!