Il Comune di Senigallia, la Cooperativa Casa della Gioventù e l’azienda Protec Ambiente lanciano il progetto ASPASSO per il trasporto ciclabile delle persone diversamente abili

 

Usiamo la bicicletta come mezzo per andare tutti i giorni a lavoro, oppure semplicemente nel week end per farci una bella passeggiata nel parco con la nostra famiglia. Usiamo la bicicletta perché dopo una settimana sedentaria passata in ufficio, diventa l’unico strumento per fare del movimento all’aria aperta. La usiamo molto spesso anche perché “ora va di moda” e fa quasi alternativo spostarsi con essa.

Qualsiasi sia il motivo, va da sè che per la stragrande maggioranza delle persone la bicicletta è vista quasi esclusivamente come un utilissimo mezzo di trasporto che, oltre a far molto bene al nostro organismo, rispetta l’ambiente e ci permette di raggiungere una destinazione praticamente a costo zero. Per alcuni, invece, la due ruote ecologica è diventata sinonimo di libertà. E’ il caso delle persone con disabilità motoria.

biciLimitati dalla loro condizione fisica, la bicicletta può diventare lo strumento principe per muoversi, uscire, svagarsi, partecipare alla vita sociale di tutti i giorni, in una società che purtroppo ancora oggi in molti casi li relega, a causa della loro condizione, a soggetti passivi.

Il Comune di Senigallia, proprio a riguardo, si è fatto promotore di un bellissimo progetto ambientale e sociale: in occasione di “M’illumino di meno”, che per questa edizione il comune ha deciso di dedicare alla mobilità sostenibile, verrà, infatti, lanciato il progetto ASPASSO.

Nato in collaborazione con la Protec Ambiente, azienda che si occupa di monitoraggio ambientale, mobilità e servizi per l’ecologia, il progetto ha visto la realizzazione da parte della stessa azienda, di una speciale bicicletta che permetterà alle persone con disabilità motoria di fruire di un mezzo di trasporto agile, veloce e senza l’emissione di agenti inquinanti.

La bicicletta, unica in tutta Italia, può essere utilizzata per qualsiasi spostamento, in città, nelle sue vicinanze o nel tragitto tra gli alberghi e gli stabilimenti balneari, rendendo possibile la manovra in qualsiasi spazio e il parcheggio nelle normali aree destinate alle biciclette.

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Nel nostro Paese, purtroppo, ancora oggi non sono tante le bici per disabili in commercio, rispetto al panorama Europeo che invece ne fa largo utilizzo. Ma rispetto alle altre, che innovazioni porta questa bicicletta? Lo spiega a Viagginbici lo stesso ing. Franceschini, titolare della Protec Ambiente: “La prima caratteristica è sicuramente la sua semplicità di utilizzo che la rende unica nel suo genere: richiede, infatti, un addestramento di pochi minuti per capire i comandi principali e le possibilità del mezzo. Poi l’innovativo sistema elettrico di pedalata assistita e di retromarcia, permette a chiunque in maniera molto semplice di condurre l’individuo a destinazione, parcheggiare e manovrare. Inoltre la sua particolare pedana basculante permette il “carico” della persona senza doverla spostare dalla carrozzina, senza sforzi, in maniera veramente semplice”. “Infine, prosegue Franceschini, la bicicletta si può adattare al trasporto di qualsiasi tipologia di carrozzina e a tutti i tipi di difficoltà motorie”.

Lo speciale mezzo sarà donato dalla Protec Ambiente alla Casa della Gioventù. Il progetto sarà presentato ufficialmente domenica 21 febbraio, alle ore 11,30, al Foro Annonario. Ma la bicicletta è già arrivata a Senigallia ed è stato presentata al sindaco Maurizio Mangialardi.

“È un fatto positivo – ha detto Mangialardi – che le migliori risorse dell’imprenditoria e dell’associazionismo della nostra città riescano a costruire sinergie che vanno a vantaggio anzitutto della qualità della vita delle persone più vulnerabili, ma direi anche di tutti i cittadini, in quanto una comunità coesa e solidale, in cui nessuno resta indietro e tutti possono godere pienamente dei servizi, è una comunità certamente più felice. Credo che ASPASSO, sia anche un contributo all’idea di mobilità sostenibile che l’Amministrazione sta da anni sviluppando, per rendere Senigallia una città all’avanguardia anche sotto questo aspetto”.

Stefania Galli