Imparare a convivere, lo sentiamo da più parti e in più contesti, questa volta il concetto è stato applicato alla strada. Bene unico usato da utenti diversi che usano mezzi diversi. Da qui parte la filosofia di “Share the road”, un progetto di Ford per promuovere l’equilibrio in strada tra automobilisti e ciclisti, con l’obiettivo di rendere le strade più sicure per tutti.


Una campagna di sensibilizzazione che vuole contribuire in primo luogo al miglioramento della sicurezza promuovendo l’armonia tra i diversi utenti della strada. In che modo? Utilizzando la tecnologia e l’impiego della realtà virtuale.
WheelSwap è un’esperienza di realtà virtuale che consente agli utenti di vedere il mondo dal punto di vista di un ciclista o di un guidatore, con lo scopo di incoraggiare le persone ad apportare alcune piccole modifiche al loro modo di guidare o pedalare in modo che tutti siano un po ‘più sicuri sulla strada.
Quindi con WheelSwap gli automobilisti e i ciclisti possono mettersi gli uni nei panni degli altri e comprendere in prima persona quali comportamenti evitare per evitare inutili pericoli.


Dallo studio emerge che dopo aver partecipato, il 91% dei 1.200 soggetti coinvolti afferma di essere intenzionato a cambiare alcune cattive abitudini. Quali? Ad esempio gli automobilisti possono capire le conseguenze di sorpassi troppo ravvicinati, del mancato uso delle frecce o dell’apertura improvvisa delle portiere, mentre i ciclisti possono avvertire cosa significa per chi è al volante vedere una bici passare al semaforo col rosso o percorrere un senso unico al contrario.


Un’idea interessante che passa lungo la strada del buonsenso e dal ricordarsi alcune basiche leggi di convivenza: stai lontano dal pericolo, se puoi toccarlo sei troppo vicino, stai lontano almeno un braccio dall’utente della strada che sorpassi; i messaggi e le chiamate possono aspettare, lascia il cellulare a riposo per un po’; guarda, controlla apri, salva il ciclista e perché no anche la portiera della tua auto; non avere fretta, goditi il viaggio e parti qualche minuto prima; quando vai in bici fatti notare anche usano colori di vestiti accesi o giubbini catarifrangenti; stop e semafori non sono coreografici, non rispettarli non è solo controproducente per la salute, è anche contro la legge; non affidarti alla telepatia, non dimenticare di usare le frecce!
E a tutti un buon viaggio!