L’OROSCOPO SETTIMANALE dal 23 al 30 Maggio

DI MADAME MOSKARDIN

 

 

GEMELLI (21 Maggio 21Giugno)

“Non so se mi spiego” sta dicendovi il paracadute ed è inutile che guardiate in continuazione l’orologio per affrettarvi, se il ritardo è senti(mentale). Vi sentite pronti per l’avventura entusiasmante da tempo sognata, ma l’ultima volta che avete avuto una botta di culo vi siete fratturati l’osso sacro.

 

 

 

 

CANCRO (22 Giugno 22 Luglio)

Batman a chi applaudiva? Non certo a voi che ultimamente continuate a lagnarvi più che bagnarvi a bordo vasca e a urlare come l’ultimo dei mojcani “Aspettatemi!” Non siete i soli a sentirvi smarriti. Che siate farfalla o delfino, come certi tatuaggi che si vedono in spogliatoio, abbiate almeno lo stile di cambiare corso. O liberare la corsia.

 

 

 

LEONE (23 Luglio 22 Agosto) 

Coltivate i sogni ma non avete tutta sta gran voglia di zappare, il naturopata vi prescrive i fiori di Bach ma voi preferite le palle di Mozart. State a sentire: siate coerenti almeno con l’istinto e in attesa che anche la motivazione arrivi, iscrivetevi al torneo Mila & Shiro. Manga poco.

 

 

 

 

VERGINE (23 Agosto 22 Settembre) 

Questa cosa che per salutarvi dovete darvi il gomito del tennista, vi irrita un po’. Calma! A tutto c’è un (ri)medio. Non siate intolleranti col prossimo: vincete l’antipatia, invitatelo al bar del circolo e offritegli un cappuccino con il latte alle ginocchia.

 

 

 

 

BILANCIA (23 Settembre 23 Ottobre)

Vi sentite come la Juve in finale di Champions: da prima pagina.  Infatti scattate sulla destra, effettuate un contrasto, sviluppate al centro… e vi ammirate in foto. Siete una squadra fortissimi! E il nome della formazione avversaria ora  potete scriverlo sulla sabbia. Del gatto. Con le cacche.

 

 

 

 

SCORPIONE (24 Ottobre 21 Novembre)

Se la speranza è l’ultima a morire, la vostra è in prognosi riservata ma se cercate un uomo che oltre che fedele sia anche paziente e curato, fatevi un giro di perlustrazione proprio lì, all’ospedale. E dichiaratevi amore eterno in un campo di grano: non vi lascerete mais!

 

 

 

 

SAGITTARIO (22 Novembre 21 Dicembre)

Seguite l’imperativo che viene dato a tutti i  moderni Lazzaro: alzati e fattura! Avete riso abbastanza, adesso pasta. Un consiglio spassionato per mantenere le relazioni? limitatevi a lanciare qualche frecciatina, perché se cominciate a tirate coltelli il rischio è di azzeccare la mira. E andare al gabbio.

 

 

 

 

CAPRICORNO ( 22 Dicembre 21 Gennaio)

Come L’Eroica e la settimana enigmistica, vantate numerosi tentativi di imitazione: vi chiamano anche Ardita, Intrepida ma voi, se proprio è concesso un paragone (beninteso, non Pierluigi) siete Mitica. Ebbene sì: avete corso il Giro di Taglia, ma c’è sempre chi vi pensa intensamente come il terzo tentativo del PIN.

 

 

 

 

ACQUARIO (22 Gennaio 19 Febbraio)   

Che navighiamo a vista l’hanno già detto? Che siamo a un giro di boa, pure? Bene: sistematevi la mascherina che si torna sotto e si cambia pure atmosfera. Se però credete che tutto giri intorno a voi, sdraiatevi un attimo e rilassatevi: sarà la pressione bassa.

 

 

 

 

PESCI ( 20 Febbraio 20 Marzo)       

Un, dos, stress.  In questo momento il vostro senso più sviluppato è quello dell’insicurezza. Anche perché, dalla prima lettera di Intesa San Paolo ai correntisti, avete capito che vi muovete su brutte acque. Volete una ragione per andare avanti? E’ verde e anche dai pedalò vi stanno fischiando. Smammate.

 

 

 

 

ARIETE (21 Marzo 20 Aprile)   

L’anagramma di Duemilaventi è “multe e divani”. Coincidenza? Chissà.Dopo la clausura vi sentite come il climber sul precipizio che ha solo 59 secondi di vita, chiede aiuto e si sente rispondere “ un minuto e sono da lei”.

 

 

 

 

TORO (21 Aprile 20 Maggio)                     

L’App del telefono che conta i passi vi ha chiesto se siete ancora vivo.  Cercare di raggiungere almeno il Passo del San Bernardo, anche se vi pare un’andatura da cani. Diversamente rischiate di rimanere indietro. Ma del ’68 non c’è più traccia, e il ’77 è ormai lontano. Prendete un taxi.

 

 

 

 

Illustrato da Nadia Guidi