Si chiama Drauradweg – R1, pista ciclabile della Drava, e unisce quattro nazioni europee Austria, Slovenia, Croazia e Italia. 510 chilometri, di cui 222 in Carinzia da Dobbiaco in Alto Adige fino a Varaždin al confine fra Croazia e Slovenia.
Il percorso, dotato di segnaletica, fondo in asfalto o ghiaia fine, segue la Drava, il principale fiume della Carinzia, in mezzo a un paesaggio molto vario.
Partiamo in questa pedalata virtuale dalla piana di Dobbiaco in Italia. Grazie alla sua larghezza e alla sua pendenza, questo tratto è molto adatto alle famiglie con bambini piccoli. Il primo cartello “Willkommen in Kärnten” (benvenuti in Carinzia) compare già a Oberdrauburg. Qualche pedalata più avanti è possibile fare una deviazione per Irschen, il villaggio delle erbe ai piedi del gruppo del Kreuzeck.

Per organizzare un viaggio in bicicletta questi i siti di riferimento  www.drauradweg.com, www.rad.kaernten.at,  e www.touren.kaernten.at

Prima tappa: Dobbiaco – Lienz, 48,5 km, 100% asfalto, 130 metri di salita e 654 di discesa.

Lungo questo percorso si possono conoscere i segreti della lavorazione del latte, o fare un bagno tirolese, distillare gli oli essenziali dalle piante, fare una sosta nel parco acquatico di Galitzennklamm o scoprire “Aguntum” un nuovo museo che propone uno spaccato della quotidiano ai tempi dell’antica Roma.

Seconda tappa: Lienz – Greifenburg, 39,4 km, 74% asfalto, 243 metri in salita 331 in discesa.

Tra i luoghi di sosta e le attrazioni da menzionare il safari o l’oasi sulla Drava, il drautal canyoning e Irschen il villaggio delle erbe. Costeggiando i fianchi boscosi delle Gailtaler Alpen, con le loro erte cime rocciose, si prosegue verso Spittal an der Drau. Il palazzo rinascimentale di Porcia, nel cuore del capoluogo distrettuale, è fra gli edifici storici più importanti della zona del lago Millstätter See.

Terza tappa: Greifenburg – Spittal, 38,1 km, 93% asfalto, 248 metri in salita, 293 in discesa.

Nel tratto ci si può fermare a vedere il museo romano di Teurnia, fare acquisti al mercato settimanale di Spittal o visitare il Museo di cultura popolare. Da qui si pedala tranquillamente per 40 chilometri lungo la Drava prima di arrivare a Villach. La città, a poca distanza dai confini sloveno e italiano, riserva attrattive ed escursioni per ogni gusto e per ogni età. Alle KärntenTherme di Warmbad Villach i muscoli si rilassano piacevolmente nella calda acqua termale; il castello di Landskron, sopra il lago di Ossiach, è una meta ideale per le famiglie, grazie agli spettacoli di uccelli rapaci in volo e all’Affenberg, il monte delle scimmie. Chi vuole godersi la vista sulla Carinzia può salire con la cabinovia Kanzelbahn in vetta all’Alpe Gerlitzen, a 2.000 metri d’altitudine. Si possono anche fare gite in battello sul lago di Ossiach o lungo la Drava.

Quarta tappa: Spittal – Villach, 39,4 km, 71% asfalto, 121 metri in salita e 202 in discesa.

La tappa da Villach a Völkermarkt è fra le più varie di tutta la ciclabile della Drava. Vale la pena di fare delle deviazioni ai vicini laghi balneabili con acque piacevolmente calde (fino a 28°): Wörthersee, Faaker See o Klopeiner See. Per entrare a contatto diretto con la storia della Carinzia, non bisogna perdere una visita a Frög, vicino a Rosegg, dove sono state rinvenute interessanti sepolture del periodo di Hallstatt.

Quinta tappa: Villach – Ferlach, 51,4 km, 65% asfalto, 317 metri in salita e 392 in discesa.

Proseguendo attraverso la valle Rosental, la pista segue in gran parte comode vie alzaie sugli argini. Un altro punto d’interesse lungo il percorso è Ferlach, città di armaioli famosa nel mondo.

Sesta tappa: Ferlach – Lavamund, 66,9 km, 71% asfalto, 574 km in salita e 635 in discesa.

Tra le ultime cose da mettere in programma il jauntal bungy adventure, la navigazione sulla Drava del sud e l’oasi Kneipp. Il Petzen Flow Country Trail, lungo 10 chilometri e con 1000 metri di dislivello, è fra i percorsi per mountain bike più spettacolari d’Europa. Chi non è provvisto di attrezzatura, può noleggiarla direttamente alla stazione di partenza della funivia del Petzen.
Dal confine austriaco di Lavamünd, in una o due tappe giornaliere si raggiunge Maribor, in Slovenia.
Noi vi abbiamo proposto sei tappe di viaggio, ma il land più meridionale d’Austria si può percorrere in quattro giorni. Lungo il percorso si possono trovare dei locali mettono a disposizione punti di ricarica per le batterie delle biciclette elettriche, ricoveri sicuri per le biciclette e locali dove asciugare l’abbigliamento bagnato.
Chi preferisce evitare di percorrere l’intera ciclabile in bicicletta, può utilizzare la ferrovia, il battello o il bus “Drauradwegbus”. Su richiesta si organizza il servizio trasporto bagagli.

Noi di Viagginbici l’abbiamo provata, vedi il reportage di Claudio Mancini.

Da sapere
Dall’8 aprile al 26 ottobre è in validità la Kärnten Card che comprende molte attrazioni e mete turistiche nelle vicinanze della pista ciclabile. Costa 39,00 euro per gli adulti e 19,00 per i bambini (www.kaerntencard.at).
Ulteriori informazioni sul cicloturismo in Carinzia sono disponibili sui siti www.drauradweg.com, www.rad.kaernten.at e www.touren.kaernten.at.

In Carinzia ci sono, oltre alla Drauradweg altra sette ciclabili: Alpe – Adria Radweg, Wasser – tour, Millstatter See – Radweg, Gailtal – Radweg, Glockner – Radweg, Via Cariniza, Ossiacher See – Radweg.

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